Dopo aver disputato le prime cinque tappe a Marina di Carrara (vinta da Jamaica), Livorno (La Superba), Lerici (44° Campionato Italiano Open, La Superba), Caldonazzo (Bruschetta Guastafeste) ed Agropoli (Jebedee), e in attesa della sesta manche che sarà organizzata questo fine settimana -sabato 27 e domenica 28 settembre- dal Circolo della Vela Roma, su delega Fiv, con la collaborazione del Capo Flotta di Roma Paolo Rinaldi, di Vele al Vento a.s.d., Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, LNI Sezione di Anzio, Sezione Velica Marina Militare, il supporto tecnico del Marina di Nettuno e il patrocinio del Comune di Anzio, la Classe Italiana J24 ha stilato le classifiche provvisorie del Circuito Nazionale 2025 anche quest’anno, dopo nove imperdibili appuntamenti nelle più belle località italiane da aprile a novembre, assegnerà i due ambiti riconoscimenti: i Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24.
E’ Ita 469 Bruschetta Guastafeste con 156 punti (7,3,2,1,dns, i risultati nelle singole tappe) a guidare la classifica provvisoria -calcolata senza considerare gli scarti- del Challenge Perpetuo Francesco Ciccolo 2025, il Trofeo istituito in ricordo del Presidente prematuramente scomparso e riservato al primo classificato del Circuito Nazionale. Il J24 armato dalle sorelle Sonia e Alessia Ciceri e da Ancilla Scaccia e timonato da Pierluigi Puthod precede in classifica provvisoria Ita 438 Rabbit armato da Francesco Nucara e timonato da Fabio Ascoli (143 punti; 2,2,7,6,dns) e il vincitore delle passate edizioni e campione tricolore in carica, il J24 della Sezione Velica Marina Militare Ita 416 La Superba timonato da Ignazio Bonanno (137 punti; 3,1,1,dns,dns). Seguono Ita 432 Kaster (112 punti) e Ita 212 Jamaica (107).
Per quanto riguarda, invece, il Trofeo J24 Timoniere-Armatore -il cui punteggio è calcolato sulle migliori quattro prove disputate- a guidare la classifica provvisoria 2025 è Ita 432 Kaster di Federica Cattarozzi (112 punti, 10,7,10,4,dns) seguito da Jamaica di Pietro Diamanti (107; 1,6,9,dns, dns), Ita 476 Dejavù di Ruggero Spreafico (97; 8,8,17,2,dns), Ita 304 Five for Fighting di Eugenia De Giacomo (91; 6,dns,3,dns,dns) e Ita 487 American Passage di Paolo Rinaldi (60 punti; dns,dns,6,dns).
Ma la Flotta italiana del Monotipo a chiglia più diffuso e popolare al mondo è già pronta ad una nuova sfida che potrebbe modificare le classifiche provvisorie: questo fine settimana, infatti, gli equipaggi del Monotipo progettato da Rod Johnstone nel 1976 ma sempre attualissimo saranno protagonisti nelle acque di Anzio per la Coppa Italia Trofeo Fabio Apollonio 2025 (a coeff. 2,5). “La manifestazione che ha in programma sei prove nelle due giornate, assegnerà al primo classificato anche il Trofeo Marina Spaccarelli Bulgari Challenge perpetuo.- ricorda il Vice Presidente della Classe Italiana J24 Gianni Riccobono -Tutte le info su: su https://www.racingrulesofsailing.org/documents/11264/event Vi aspettiamo con piacere.”
Sempre nel mese di ottobre, il Circuito Nazionale J24 ha in programma un altro appuntamento: la Regata Nazionale a coeff. 2 prevista sabato 4 e domenica 5 e organizzata dal Circolo Nautico Amici della Vela di Cervia e dal Presidente della Classe Italiana Massimo Frigerio con la proverbiale ospitalità romagnola, e la Regata Nazionale in programma il 18 e il 19 nelle acque lariane di Lecco-Pare’ di Valmadrera organizzata dal Circolo Vela Tivano e dal Capo Flotta del Lario e Consigliere della Classe J24 Mauro Benfatto. Ed infine, nel mese di novembre (sabato 15 e domenica 16), sarà, come da tradizione, l’incantevole Sardegna e il Capo Flotta e Consigliere della Classe J24 Marco Frulio ad ospitare la tappa conclusiva del Circuito Nazionale curata dalla sezione di Olbia della Lega Navale Italiana. Ph. Marco Trainotti
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti