Al Salone Nautico Internazionale di Genova è stata una giornata di grande affluenza, con tanti visitatori che hanno ammirato le barche, fatto tante domande e, a volte, concluso l'acquisto della barca dei loro sogni. O quanto meno di quella che era nelle proprie possibilità economiche. Ma c'è una parte del Salone che i visitatori non vedono o, al massimo, notano per pura casualità, ed è quella dell'innovazione tecnologica che, a Genova, si esprime in maniera eccellente.
Ecco brevemente quanto abbiamo notato nel programma di oggi e che, secondo l'interesse di ognuno, merita sicuramente un approfondimento.
Passaporto digitale dell’imbarcazione
È in fase di sviluppo un sistema che digitalizza il ciclo di vita di una barca: dalla progettazione, costruzione, utilizzo fino alla manutenzione, con certificazioni, dati operativi ecc. Questo consentirebbe maggiore trasparenza, facilità di gestione e manutenzione, nonché possibili risparmi nei costi operativi.
Rivestimenti sostenibili “alternativi alla pelle animale”
Sono stati presentati materiali che sostituiscono la pelle animale con sottoprodotti agricoli locali, per impieghi nei rivestimenti di bordo. Un modo per ridurre l’impatto ambientale e valorizzare materie prime locali.
Produzione di idrogeno verde applicato alla nautica
Alcune startup / progetti portano avanti soluzioni che prevedono l’utilizzo dell’idrogeno prodotto in modo sostenibile per alimentare parti delle imbarcazioni.
Imbarcazioni modulari per la pulizia delle acque
Progetti di imbarcazioni “modulari” che possono essere adottate per attività di pulizia degli specchi d’acqua — scavando detriti, microplastiche etc. Strutture pensate per essere efficienti, flessibili, con componenti adattabili.
Soluzioni ibride ed elettriche
L’esposizione comprende numerose imbarcazioni di ultima generazione con propulsione ibrida o completamente elettrica, non solo per uso sportivo ma anche per usi ricreativi e abitativi.
Carburanti rinnovabili e sistemi fuel cell / metanolo
Progetti in corso che sperimentano l’uso di metanolo abbinato a fuel cell, per generare energia a bordo con emissioni ridotte, evitando alcuni problemi dello stoccaggio diretto dell’idrogeno.
Sostenibilità certificata e standard ESG
Ci sono spinte (a livello di aziende, cantieri, fornitori) per integrare criteri ESG nei processi: progettazione, produzione, gestione del prodotto nautico. Anche la certificazione ISO 20121 è in corso d’adozione per l’evento del Salone, come esempio di organizzazione sostenibile.
Componentistica avanzata, automazione e diagnosi predittiva
Aziende come Cartello presentano sistemi tipo “Orizon”, che uniscono telematica, Intelligenza Artificiale e IoT per monitorare in tempo reale motori e sistemi di bordo, fare diagnostica predittiva, trasmettere allarmi automatici. Anche e-Sail Drive di Yanmar, con nuove trasmissioni saildrive compatte ed efficienti.
Innovazioni nel design premiate dal Design Innovation Award
Nel premio assegnato oggi a Palazzo Ducale sono state riconosciute soluzioni “risolte nei dettagli” come il A32 Luxury Tender (Cranchi Yachts) per la sua combinazione di design tradizionale e soluzioni moderne, mostrando come il design possa integrare innovazione estetica e funzionale.
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La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
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Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese