lunedí, 4 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

swan    protagonist    regate    open skiff    ran 630    yacht club italiano    cnsm    rsaero    la duecento    america's cup    nacra 15    imoca 60    francesca clapcich    confindustria nautica    ambiente    wwf    ycss    alinghi   

GIOVANNI SOLDINI

Soldini: le novità su Ferrari Hypersail

soldini le novit 224 su ferrari hypersail
Roberto Imbastaro

Il team Ferrari Hypersail ha presentato le novità di ideazione e progettazione che riguardano le attrezzature e le vele della barca oceanica firmata Ferrari. Hypersail nasce come una piattaforma di ricerca e sviluppo che anche in questo caso grazie alla collaborazione tra mondi diversi ha portato a soluzioni innovative nella nautica oceanica.

Con l’obiettivo di promuovere le idee, il know-how, le pratiche e gli strumenti più all’avanguardia, è stata formata una squadra coordinata dall’ingegnere aerodinamico Ferrari Panayiotis Agathangelou che opera in stretta collaborazione con i designer di North Sails, e coinvolge il pluricampione australiano Glenn Ashby, che ha portato a bordo la sua esperienza di skipper e progettista di livello mondiale e la sua visione.

Una visione originale e innovativa in cui spicca la scelta di realizzare un albero a sezione D abbinato a una randa a doppia pelle (Double Skin Mainsail), o “doppia randa”, simile a quella sviluppata per gli AC 75, ma applicata per la prima volta alla navigazione sportiva in oceano. Per una gestione più efficace, la doppia randa sarà montata su carrelli e rotaie, soluzione preferita alla tradizionale relinga che non avrebbe permesso una riduzione efficiente della superficie velica.

“Questa scelta coraggiosa ci permetterà di avere una randa capace di modulare il suo profilo in base alle condizioni di vento: il cosiddetto ‘camber’ della vela potrà variare a seconda dell’angolo e dell'intensità del vento, come se la randa avesse 5 o 6 marce invece di 2.

Grazie a questo sistema, i cambi di vela, che possono essere problematici, saranno molto limitati, con effetti positivi sull’efficienza e le prestazioni della barca,”, dichiara Giovanni Soldini, Team Principal di Ferrari Hypersail. “Per realizzare questa idea ci siamo avvalsi dei migliori consulenti possibili: da una parte chi ha alle spalle esperienza nel design e l’utilizzo di vele e alberi da America’s Cup, dall’altra chi ha esperienze maturate su barche oceaniche. Ancora una volta, mettendo in comune culture diverse si riesce a innovare e a affrontare grandi sfide.”

Poiché l’albero partecipa al controllo della forma delle vele, albero e vele sono stati progettati insieme come parte di un unico pacchetto aerodinamico. Per supportare la doppia randa, l’albero con profilo a D poggia su una sfera e ha una capacità di rotazione oltre i 45 gradi per parte.

L'integrazione degli strumenti di sviluppo aerodinamico di Ferrari con le metodologie adottate nell'industria delle auto sportive ha portato a calcoli ad alte prestazioni, riducendo i tempi di progettazione. Allo stesso tempo, ha fornito simulazioni ad alta fedeltà che hanno influenzato direttamente le soluzioni aerodinamiche adottate e, tramite i software di North Sails, ha garantito un’innovazione senza compromessi.

 

 


19/09/2025 16:52:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

Terminata una bellissima edizione de La Lunga Bolina

I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Optimist: conclusa a Trapani la prima selezione nazionale

A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento

Palma de Mallorca: boom di partecipanti alla Superyacht Cup

La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

Antigua Sailing Week: duelli serrati per un gran finale

Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro

Porto Cervo: Stig vince il Cape 31 Med Round 1

Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda

Tudor Team Alinghi: primi test verso la 38ª America’s Cup

Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali

La deriva Lightning “Libra” del 1979 plurivincitrice in Toscana al 3° “Le Vele Classiche di Puccini”

Domenica 26 aprile 2026 si è conclusa la terza edizione delle Vele Classiche di Puccini, l’unico raduno di barche storiche organizzato nei luoghi dove ha vissuto e si è ispirato il famoso compositore lucchese Giacomo Puccini

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci