E' sempre "Baraimbo-Terra Serena" a guidare il Campionato Italiano Open della Classe Dolphin, che si sta correndo ad Acquafresca di Brenzone. Piazzamenti fotocopia della prima giornata per l'armo delle famiglie Imperadori e Razzi, condotto da Giò Pizzatti (Fraglia Vela Desenzano) con un 1-4-1 come nelle tre prove d'esordio. Su un lago di Garda versione "quasi" Ferragosto e la "Brezza Termica" a spingere le barche in regata, "Baraimbo-Terra Serena" conferma la sua buona forma. Dietro sale al secondo posto "Twister-Sterilgarda" della famiglia Bocchio, al timone Mattia Polettini, altro uomo Fraglia Desenzano. Terza posizione per Pierluigi Omboni (Cv Gargnano) che su "Risposta-Karmat" del Cn Portese è il primo dei non desenzanesi. Ottimo quarto sale Luca Nassini di "Achab-Azimut" (Cv Gargnano), primo nel prestigioso e combattuto gruppo dei timonieri-armatori. Quinto è Samuel Naldi con "3o Nodi" di Emiliano Paroni, sesto Umberto Grumelli, settimo Giovanni Perani di "Insolente", secondo nel gruppo armatori, ottavo Stefano Foschini di "Risposta 44" del Cn Portese. Domenica si corrono le ultime prove sul campo di gara dello Yc Acquafresca, di fronte all'isola del Trimelone, Garda veneto.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti