E' sempre "Baraimbo-Terra Serena" a guidare il Campionato Italiano Open della Classe Dolphin, che si sta correndo ad Acquafresca di Brenzone. Piazzamenti fotocopia della prima giornata per l'armo delle famiglie Imperadori e Razzi, condotto da Giò Pizzatti (Fraglia Vela Desenzano) con un 1-4-1 come nelle tre prove d'esordio. Su un lago di Garda versione "quasi" Ferragosto e la "Brezza Termica" a spingere le barche in regata, "Baraimbo-Terra Serena" conferma la sua buona forma. Dietro sale al secondo posto "Twister-Sterilgarda" della famiglia Bocchio, al timone Mattia Polettini, altro uomo Fraglia Desenzano. Terza posizione per Pierluigi Omboni (Cv Gargnano) che su "Risposta-Karmat" del Cn Portese è il primo dei non desenzanesi. Ottimo quarto sale Luca Nassini di "Achab-Azimut" (Cv Gargnano), primo nel prestigioso e combattuto gruppo dei timonieri-armatori. Quinto è Samuel Naldi con "3o Nodi" di Emiliano Paroni, sesto Umberto Grumelli, settimo Giovanni Perani di "Insolente", secondo nel gruppo armatori, ottavo Stefano Foschini di "Risposta 44" del Cn Portese. Domenica si corrono le ultime prove sul campo di gara dello Yc Acquafresca, di fronte all'isola del Trimelone, Garda veneto.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni