La classe monotipo Dolphin, la più vivace del Garda, si prepara per la 5a tappa del suo Circuito della XIV Zona di Federvela. L'appuntamento è la "36° Sail Meeting" nel golfo di Salò, organizzazione della Società Canottieri Garda che, dopo pochi giorni, taglierà il traguardo dei 130 anni di attività sportiva. L'appuntamento è per il 10-11 luglio. Oltre ai Dolphin ci saranno i Protagonist 7.5 e il monotipo francese del Fun con la vivace e chiassosa squadra della Polisportiva di San Felice del Benaco. Sul "circuito" salodiano i Dolphin correranno per i punti preziosi del loro Campionato Zonale. In testa alla classifica provvisoria ci sono il solito "Baraimbo 2" condotto da Giò Pizzatti (Fraglia Vela Desenzano), e in un paio di gare da Lorenzo Azzi, scafo Campione Italiano in carica, inseguito da "Twister Sterilgarda" di Flavio Bocchio, con skipper Mat Polettini (Fraglia Vela Desenzano), terzo "Achab" condotto dal suo stesso armatore Luca Nassini (Cv Gargnano), un posto avanti all'altro armatore Nicolò Crestana di "Stenella" (Vela Club Desenzano), seguono "Insolente" di Perani (tim-armatore) e il "30 nodi" che fa capo al gruppo guidato da Emiliano Paroni. Dopo Salò le altre regate per i Dolphin e gli altro One design del Garda ci sarà la Trans Benaco del Circolo Nautico di Portese, il trofeo Gorla e la 71° Centomiglia (4/5 settembre), long distance (40 e 100 miglia) da corrersi tutte d'un fiato. Infine a metà settembre sarà la volta dell'Alta Velocità alla Fraglia Vela Desenzano.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore