venerdí, 19 giugno 2026

LASER

Italia deludente all'Europeo Laser in Portogallo

Con 12 prove portate a termine chiude il sipario sul Campionato Europeo Laser Senior 2019 di Vila Nova de Gaia in Portogallo.

Nella classe Laser Standard il nuovo campione europeo è il britannico Lorenzo Brando Chiavarini, medaglia d’argento per Nick Thompson sempre per l’Inghilterra e bronzo per il tedesco Philipp Buhl, il campionato europeo open se lo aggiudica l’australiano Matthew Wearn seguito dal neozelandese Sam Meech e dal britannico Lorenzo Brando Chiavarini.

Gli italiani presenti chiudono la loro avventura in Portogallo con Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) in 28esima posizione (19 europea), Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) in 38esima (26 europea), Nicolò Villa (CV Tivano) in 43esima (28 europea), Gianmarco Planchestainer (SV Guardia di Finanza) in 89esima (61 europea) e Giacomo Musone (CN Rimini) in 102esima (66 europea).

Nei Laser Radial femminili la nuova campionessa europea è la danese Anna Marie Rindom seguita dall’olandese Marit Bouwmeester e dalla belga Emma Plasschaert che si aggiudicano anche il podio del trofeo open, Carolina Albano (RYCC Savoia) chiude in 37esima posizione (30 europea), Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza) in 43esima (34 europea), Valentina Balbi (YC Italiano) in 51esima (42 europea), Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) in 63esima (50 europea) e Francesca Frazza (FV Peschiera del Garda) in 93esima (69 europea).

Nella classifica dei Laser Radial maschili la vittoria va al polacco Aleksander Arian seguito da Marcin Rudawski sempre per la Polonia e dal britannico Ben Elvin, Andrea Crisi (YC Cannigione) chiude l’europeo in sesta posizione e medaglia di bronzo tra gli Under 21, Nicolò Elena (CN Andora) termina in settima posizione e Francesco Miseri (Tognazzi Marine Village) finisce al 16esimo posto.

Alp Alpagut – Tecnico Federale Laser Standard commenta dal Portogallo la settimana appena conclusa:

“E’ stata una settimana molto varia, i primi tre giorni di qualificazione sempre con vento leggero, poi è arrivato vento più forte e onda lunga atlantica, il tutto sempre condizionato da una forte corrente. Devo dire che i ragazzi con più esperienza non hanno interpretato bene queste condizioni mentre i più giovani, che avrebbero potuto soffrire queste condizioni atlantiche, hanno reagito bene regatando ad un buon livello.”


25/05/2019 21:19:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci