Lecco – Ha preso il via nel Golfo di Lecco la 41^ edizione del Campionato Invernale Interlaghi di vela, Trofeo Credito Valtellinese, organizzata dalla Società Canottieri Lecco nell’ambito dei festeggiamenti per i suoi 120 anni. Ci si aspettava il Tivano, vento mattutino da Nord, ed invece le quattro prove disputate nella prima giornata sono state tutte con Breva, il vento pomeridiano da Sud. Prove molte belle e combattute che hanno già definito in parte le “forze in campo”
Sessanta i partecipanti suddivisi in sei classi. Ed è stata subito grande battaglia. Nella classe Fun un veterano di lungo corso come Flavio Favini è al comando al timone di “Fan Q” (due vittorie) dell’armatore Stefano Lillia e con in equipaggio anche Enrico Negri. Nei J24 Francesco Bertone con Kong Grifone (dell’armatore Marco Stefanoni) è in vantaggio sugli avversari grazie a due vittorie. Lo svizzero Tom Struder (Ursa Minor) è invece la sorpresa nei Platu 25 con il primo posto parziale davanti a Fabio Mazzoni di Kong Bambino Viziato dell’armatore lecchese Richard Martini. Grande lotta nei Meteor fra La Pulce d’Acqua di Alessandro Tritto (primo) e Sissi di Renzo Porcheddu (secondo) a pari punteggio. Poker di vittorie per il ligure Mario Beraha con Babayaga negli Orza 6. Infine la classe Orc (che raccoglie tutti i libera cabinati). Nel gruppo A Mia Mulù di Davide Bianchini è in testa grazie a tre vittorie parziali e nel gruppo B quattro successi e leadership per Gullisara con al timone Andrea Ratti.
Al rientro dalle fatiche regatanti e soci della Canottieri hanno incontrato il velista Giovanni Soldini, gradito ospite grazie al partner Scuderia Blu Maserati, che si è intrattenuto per una piacevole serata. Domani, domenica, alle 8 si torna in acqua per l’assalto finale al Trofeo Credito Valtellinese.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
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