lunedí, 6 aprile 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

trofeo princesa sofia    j24    open skiff    guardia costiera    giovanni soldini    vendee arctique    151 miglia    tre golfi    mini 6.50    wing foil    ryccs    regate    circoli velici    marina di loano    figaro    nautica   

PREMI

Il Premio Voce dell'Adriatico a Mauro Pelaschier

il premio voce dell adriatico mauro pelaschier
redazione

Fa Poker il Premio Voce dell’Adriatico. Anche questa volta, per la quarta edizione, è stato al centro dell’attenzione della gente di mare, e si è rivolto al mondo della Comunicazione, coinvolgendo il velista che forse più di altri è riuscito a far entrare lo sport eolico nel cuore degli italiani: il monfalconese Mauro Pelaschier.

Voce dell’Adriatico

Voce dell’Adriatico è stato ideato da Fortunato Moratto, responsabile del Marina Sant’Andrea di San Giorgio di Nogaro (Ud), e da Carlo Morandini, presidente regionale (#ARGAFVG) e vicepresidente nazionale (#UNAGA) della stampa agricola, agroalimentare, dell’ambiente e del territorio, ma, da sempre, anche giornalista e scrittore del mare. Per riportare al centro dell’attenzione la ricchezza, le attrattive, le potenzialità del mare Adriatico. E porre in risalto i personaggi che possono concorrere a questo progetto, o che lo hanno già fatto con il loro impegno professionale, la loro passione, le loro capacità.

Il premio è patrocinato dalla FNSI, dall’UNAGA, dal Club Unesco di Udine, dall’Associazione culturale Riviera Friulana. La Comunicazione è una delle tre sezioni nelle quali è suddiviso il Premio, che segnala personaggi emblematici e di eccellenza, anche nel Giornalismo e nella Ricerca. Voce dell’Adriatico, ha questa voluto rendere merito all’emblema di questo imprescindibile settore della vita marinare e dello sport eolico.  

Mauro Pelaschier

Nato e cresciuto alla Svoc di Monfalcone, dal padre Adelchi e dallo zio Annibale, entrambi olimpionici della classe Finn, ha ereditato la passione e le capacità nell’affrontare l’elemento marino. Ma anche le doti da grande comunicatore. Come ha precisato con il piglio ironico e l’humor che lo contraddistinguono, con il Finn, classe olimpica, si veleggia, gareggia, ci si allena in singolo. “Quindi – ha detto –in barca non parli con nessuno e nemmeno gli altri parlano con te”. Paradossalmente, ma nella vita questo accade spesso, l’avere dovuto formare le  grandi doti tecnico-agonistiche e sportive che lo contraddistinguono con un atteggiamento da solitario, ha sviluppato notevolmente in lui la capacità di sintesi. Che è stata subito apprezzata da un regista della Rai. Così Mauro ha cominciato il suo percorso di insostituibile telecronista della Coppa America. Che ha fatto conoscere attraverso di lui lo sport del mare agli italiani, in Italia e all’estero, grandi e piccini. Ma prima ancora, era stato il primo timoniere alla Coppa America. Con Cino Ricci skipper, su Azzurra. Poi la sua carriera è proseguita, passando da Bava al Moro di Venezia, a Rrose C’est la vie, alla Swan Cup. La prestigiosa sfida che si svolge ad anni alterni a Porto Cervo e nel cuore del Mediterraneo. Della quale, la prima edizione è andata a Lorenzo Bortolotti, oggi patron del cantiere finlandese del Cigno, le successive, come ha precisato Bortolotti, pure presente alla consegna del Premio, le ha vinte tutte lui. Così come tanti altri eventi del mare, tra i quali il Giro d’Italia a vela. La manifestazione ideata e organizzata da Cino Ricci, che ha fatto conoscere le coste e i mari italiani ai velisti di tutto il mondo favorendo la conoscenza di territori e approdi.

Ma -che cos’è il mare Adriatico per Pelaschier?

“E’ una sorta di lago, come lo è il Mediterraneo, ma è anche una formidabile palestra per la vela, perché vi confluisce la maggior parte dei fiumi d’Italia, e ciò crea un gioco di correnti che spesso condizionano fortemente l’esito delle Regate. Così è per il Golfo di Trieste, e quello di Panzano dove ho cominciato a navigare”.

-Di tutto l’Adriatico dove ti piace navigare? “A parte le acque di casa, e quelle croate, che sono belle con isole e insenature, anche a Venezia, a Ravenna dove ho trascorso molto tempo, ma in particolare attorno al monte Conero, e in Puglia. Questo mare è ricchissimo di diversità, anche nella pesca, e quasi ogni comunità che vi si affaccia ci può trasmettere piatti e usanze fantastiche”.

–Da chi hai imparato a navigare in altura in Adriatico? “La 500x2 nella quale ho regatato con Stefano Spangaro, evento che mi ha insegnato come e su quale versante della costa conviene risalire per fare prima; capacità che avevo acquisito con Sandro Chersi”.

–La vela, questo sport del mare, è ancora attuale? “Le tecnologie hanno fatto evolvere le barche. Non altrettanto il modo di regatare. Che è tuttora molto complesso. Ha una sua logica, l’ha avuta nel tempo, ma per il pubblico, anche per gli stessi cronisti, è difficile interpretare un risultato basato su compensi e svantaggi. Anche per te che regati è un calcolo complesso”.

-Sotto questo aspetto sono più efficaci le regate monotipo, su barche tutte uguali. “Dove si regata ad armi pari e sai subito com’è andata e se hai fatto bene o male”.

– Quindi? Il futuro? “Il Cio ha già dato l’ultimatum agli organismi federali: o si cambiano le formule o la vela sarà fuori dalle #Olimpiadi”…

Nautor’s Swan Adriatic nella nuova sede

Il Premio Voce dell’Adriatico è stato consegnato nella nuova sede di Nautor’s Swan Adriatic, la filiazione adriatica del prestigioso cantiere finlandese. Che si trova nel cuore del Marina Sant’Andrea, struttura che già da anni è il centro di assistenza adriatico e per il Mediterraneo orientale degli Swan. La mattinata, aperta e condotta da Carlo Morandini, si è sviluppata tra racconti di mare ed esperienze vissute nel Mediterraneo e negli oceani dai velisti adriatici.

Autorità e ospiti

Fortunato Moratto ha portato il saluto della struttura e della proprietà, ricordando le scelte che hanno fatto del Marina una delle realtà sostenibili e un’oasi all’interno della zona industriale di San Giorgio di Nogaro, apprezzata dai vip e da velisti di tutto il mondo. Scelte e soluzioni che hanno consentito al Marina di conseguire ininterrottamente la Bandiera Blu.

Il sindaco di San Giorgio, Loris Del Frate, ha espresso l’orgoglio della comunità locale che ospita la nautica di eccellenza sul proprio territorio. Ricordando una particolare affinità tra Mauro e la cittadina della Riviera Friulana. Renata Capria d’Aronco, ha richiamato la sinergia tra il Club Unesco di Udine e la Riviera Friulana, nonché con il Premio Voce dell’Adriatico. L’assessore regionale alle Infrastrutture, Maria Grazia Santoro, ha parlato del ruolo di Portonogaro e del Marina Sant’Andrea. Strutture che trarranno beneficio dai lavori di dragaggio, ma in particolare dalla mappatura dei fondali, presupposto per l’efficacia dei lavori volti alla sicurezza della navigazione, che hanno comportato una spesa di 10 milioni di euro.

A Mauro Pelaschier è stata consegnata una targa emblema del Premio, e un’opera dell’artista udinese, Alessandra Candriella.

 

Nautor’s Swan Adriatic: La mattinata è proseguita con la presentazione delle attività e del cantiere finlandese, che ha compiuto cinquant’anni. le sue imbarcazioni sono un’icona del mondo della vela. I Cigni, questo significa la denominazione del cantiere (Swan), sono barche che, come ha spiegato Alberto Leghissa di Nautor’s Swan Adriatic, nella progettazione, nella realizzazione e nelle rifiniture riflettono le attese degli appassionati di tutto il mondo. il cantiere ha ideato la Swan cup e una serie di eventi che catalizzano l’interesse degli armatori e degli skipper. Di barche da 45 a 120 piedi. Sono in fase di realizzazione un nuovo 50’ e il nuovo 65’. E a Marina Sant’Andrea questa primavera si svolgerà, come lo scorso anno, lo Swan open day. 


12/02/2017 12:51:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Soldini/Elkann, perché la rottura?

Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto

Figaro: al Trophée Laura Vergne Lunven–Goron (PRB) partono forte

La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca

Marina di Loano presenta le Marina Suite: l’ospitalità sospesa sull’acqua

Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo

Palma: Pianosi guida la nuova Italia della vela

Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata

Mini 6.50: Giacomo Nicchitta e Nicolò Gamenara vincono l'Arcipelago 650

Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais

Dall'8 al 12 aprile Napoli ospita alla Rotonda Diaz lo spettacolo del Campionato Europeo Wingfoil

Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis

E' boom di iscritti alla 151 Miglia-Trofeo Cetilar 2026

Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo

Campionato invernale SB20 e J24 ad Anzio

Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate

Trofeo Princesa Sofía, Palma: Italia solida e ambiziosa alla vigilia delle finali

Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470

Record storico di partecipanti alla Tre Golfi Sailing Week

È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci