martedí, 28 luglio 2026

UVAI

Il nuovo Consiglio Direttivo dell'UVAI conferma Francesco Siculiana alla Presidenza

Un Consiglio Direttivo rinnovato, con quattro nuovi consiglieri, e la riconferma del Presidente uscente, Francesco Siculiana, premiato per l’ottimo lavoro portato avanti in questi anni: sono queste le novità conseguenti alle decisioni dell’assemblea elettiva dell’Uvai, l’associazione degli armatori impegnati nella vela d’altura a rating, che a fine marzo, presieduta dall’armatore Pierre Hamon su invito di Siculiana, si era riunita a Roma, presso l'Hotel Borromini, per eleggere il gruppo di lavoro che governerà la vela d'altura italiana per i prossimi 4 anni.

I nuovi Consiglieri che hanno integrato la collaudata squadra dell'Uvai sono Piero Mortari, Raimondo Cappa, Giovanni Sylos Labini e Sergio Quirino Valente, armatori molto noti e particolarmente attivi sui campi di regata della nostra penisola. I quattro hanno raggiunto nel Consiglio Direttivo i confermati Carlo Brenco, Bartolomeo Maugeri, Maurizio Pavesi, Alessandro Ricetto, Marco Serpi, Francesco Sette e Francesco Siculiana, cui vanno aggiunti i Revisori Francesco Matrone e Alessandro
Flaccomio (supplente), e i Probiviri Ignazio Cusumano, Pierre Hamon e Antonio Iorio.

Nella prima riunione, il Consiglio Direttivo ha subito confermato al vertice dell’Uvai il Presidente uscente Francesco Siculiana, con Bartolomeo Maugeri che è stato nominato vice Presidente e Francesco Sette e Marco Serpi che sono stati confermati nei ruoli di Segretario Generale e in quella di Tesoriere. Gli incarichi per i consiglieri come responsabili d'area in base alle zone d’appartenenza sono stati assegnati a Valente (Alto Adriatico), Sylos Labini (Adriatico centro meridionale), Maugeri (Ionio), Siculiana (Isole), Mortari (Tirreno centro meridionale) e Brenco (Alto Tirreno), mentre Cappa si occuperà dell’attività della Minialtura, Pavesi delle classi monotipo e Ricetto dei rapporti con la Fiv.

Il presidente Siculiana, che ha ringraziato i consiglieri uscenti e accolto con affetto i "nuovi", ha dichiarato: “Fin dalla prima seduta, ci siamo dati delle priorità da seguire per l'immediato futuro, la prima delle quali è proseguire con la politica dei servizi nei confronti dei soci, quindi implementare la forza controlli di stazza e continuare ad invitare i circoli organizzatori ad aumentare il numero delle facilitazioni per i partecipanti agli eventi, oltre che la qualità degli stessi. Una commissione apposita è stata istituita per curare i rapporti con le istituzioni, infatti se i nostri rapporti con l'Altomare della Fiv
presieduto da Fabrizio Gagliardi continuano ad essere improntati alla massima collaborazione e condivisione, con altre istituzioni i rapporti possono e devono essere migliorati, soprattutto tenendo presente che ormai da anni la flotta italiana è la maggior referente dei due sistemi di stazza principali, quindi ritengo che qualsiasi decisione politica i due organismi prenderanno in futuro, dovrà essere condivisa con noi e con le necessità della nostra flotta. Stiamo inoltre studiando un particolare circuito che tramite regate lunghe e manifestazioni nelle località di arrivo/partenza, porti le due flotte italiane (Tirreno e Adriatico) a confluire in un'unica località dove si disputerà il Campionato Assoluto e si concluderà anche il Campionato Offshore. Per finire, chiedo ai nostri soci di esplicitare qualsiasi problematica e qualsiasi loro dubbio o necessità, perché solo conoscendo i problemi, possiamo impegnarci per risolverli”.



22/04/2013 16:49:00 © riproduzione riservata






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