Endlessgame, Cookson 50 di Pietro Moschini con Pietro D’Alì al timone, ha conquistato la Line Honours della Garmin Marine Roma per1/2/Tutti tagliando il traguardo alle 15:55:03 di martedì 9 aprile e completando il percorso delle 535 miglia da Riva di Traiano a Lipari e ritorno, in 3 giorni, 3 ore, 40 minuti e 3 secondi.
Dopo la cavalcata verso Lipari, l’equipaggio, composto da Pietro Moschini, Giuseppe Puttini, Pietro D'Alì, Stefano Pelizza, Pierluigi Fornelli, Andrea Ballico, Stefano Selo, Mario Noto, Giovanni Buono, Francesco Izzo e Giuseppe Filippis, ha dovuto affrontare una risalita con tanta bolina, in un mare formato e con un vento che ha raggiunto anche i 30 nodi.
“Una regata durissima – commenta Stefano Pelizza – iniziata con la rottura della drizza della randa dopo Ventotene che ci ha fatto navigare per 9 ore senza randa e solo con il fiocco 4, non potendo ripararlo di notte per rimanere in sicurezza. La risalita è stata molto faticosa, con tanto vento e un fastidiosissimo e potente mare formato. Abbiamo fatto tanta ma tanta bolina e abbiamo patito tanto…ma tanto freddo. E’ stata un’edizione della Roma veramente dura”.
Tutti i principali avversari di endlessgame, Sexi Too, TestaCuore e Mesogeios, sono stati infatti costretti al ritiro per i danni causati dal maltempo.
Ed alle spalle di endlessgame, la lotta si fa serrata, con Muzika 2, X442 di Simone Taiuti, e Sir Biss, Sidney 39 di Giuliano Perego, che sono a circa 70 miglia da Riva di Traiano, in vantaggio su Podracer, GS34 Race di Giovanni Manni, Andromeda, Elan 400 di Michele Manzoni, e O’ Guerriero, Comet 41S di Alessandro Ciofani e Annamaria Gallelli.
Conclusa intanto una entusiasmate edizione della Riva per2/perTutti vinta da Anemos First 40.7 di Alessandro Porcelloni e Luca Cesari, che ha preceduto in classifica (ancora provvisoria), Gordon, Elan 410 di Sergio Lippolis , unico equipaggio in doppio, e Kika 2, Elan 410 di Nicolò Stefano.
Per Anemos una bellissima prova, non sempre semplice, come ci spiega Alessandro Porcelloni:” Siamo partiti subito bene, con la barca che andava, il vento giusto, un equipaggio sempre sul pezzo, motivato, che ha dato sempre il 100% di notte, di giorno, nel meteo, nella strategia, nella tattica. Il risultato è stato frutto dell’impegno di tutti e della nostra coesione. Il tempo è stato clemente per tutta la discesa verso Ventotene, ma un po’ difficile l’uscita dal cancello di Ventotene, con un po’ di sud ovest e di onda contro. E’ stato un passaggio un po’ tecnico, che però siamo riusciti a fare bene. Poi c’è stato il momento fondamentale davanti a Ponza, con l’indecisione su dove passarla. Abbiamo deciso di farlo all’interno scalettando un pochino, ma era un’area abbastanza estesa. La parte più complicata è stata quella davanti ad Ostia, il momento più tattico di tutta la regata. Fuori c’era un maestrale che non ti aiutava nella risalita, mentre a terra il vento moriva. C’era un punto di mezzo, proprio dove i due venti si contrastavano, che ci ha permesso di trovare il compromesso giusto. E’ stata una bella risalita con 16/18 nodi di maestrale che però non aveva tanta onda e faceva camminare bene la barca anche a 7 nodi”.- ph. Andrea Falcon/RDST
Nella giornata conclusiva nessuna prova per tutte le flotte: ancora una giornata in acqua, condizionata dal vento leggero. La classifica definitiva e tutti i premiati
Sarà il Golfo di Trieste a fare da palcoscenico al Campionato Europeo Este24, in programma da giovedì 8 a sabato 10 ottobre, con una flotta di circa 20 imbarcazioni monotipo pronta a contendersi il titolo continentale
Saint-Tropez entra nell’ultimo giorno di regate con classifiche ancora apertissime. Tra i Moderni Spirit of Lorina difende il primato, mentre tra i Maxi V torna al comando. Grande spettacolo anche per J Class e Tradition
Quasi ogni anno sembra che il titolo delle 52 SUPER SERIES si decida sul filo di lana. Il livello della competizione è talmente elevato che il campionato viene spesso assegnato soltanto nell’ultima regata dell’ultimo giorno
La giornata di giovedì, dedicata alle Challenge e al Trofeo dei Centenari, premia il Fife Kismet. Regate annullate per i Maxi, mentre il numero uno di Orient Express racconta il terzo posto di Napoli e annuncia il debutto dell’AC75 francese
Vento sostenuto per Moderni e Tradition, mentre i Maxi si fermano per un giorno. Nel Club 55 Maxi Yacht Cup successo di Tilakkhana II su Balthasar. E il ricordo di Patrice de Colmont accompagna la 28ª edizione
Al Salone Nautico di Genova il punto dopo le Preliminary Race di Napoli: tutti i team saranno a Bagnoli entro gennaio. E cresce la stima dell’indotto dell’evento
Al Salone Nautico tecnologia, intelligenza artificiale e decarbonizzazione entrano nel dibattito sul futuro del settore. E intanto SailGP presenta la tappa di Roma 2027
Il progetto del monoscafo volante da 100 piedi avrà il proprio hub operativo negli spazi di Azimut Yachts. La base sarà il centro delle attività tecniche, atletiche e dei test in mare
Giornata finale con vento e sole per la grande flotta francese. Olympian conquista il Rolex Trophy, Jethou supera V tra i Maxi e Svea domina i J Class. Nei Moderni Spirit of Lorina vince il BMW Trophy