martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

LASER

Garda, il Gel Laser Invernale

garda il gel laser invernale
redazione

Le derive della regata "Gel Laser" sono tornate ad animare il basso lago di Garda con una nuova tappa del circuito 2019-2020, in attesa della prova di primavera. L'organizzazione è stata, come sempre, curata da Fraglia Vela Desenzano, con soci e ospiti accolti dai vertici del Sodalizio, il tutto sotto l'egida della Federazione Italiana Vela, rappresentata dal consigliere nazionale Domenico Foschini. 

Il nuovo percorso del Gel-Laser ha visto una prima parte, con vento da nord sui 2-3 nodi, svolgersi lungo un paio di Up & Down, utilizzando le belle boe di allenamento del neonato team 470 posizionate dinanzi il glorioso Idroscalo – ha spiegato il supervisore della regata Stefano "Steven" Borzani – Da qui il lancio nel rafficato Peler fino alla Boa della zona chiamata della Madonnina per poi giungere all'arrivo al Porto Maratona sfruttando anche le onde in planata. Si è confermato primo lo skiff Vis, un bel progetto di Umberto Felci, condotto da Mattia Pagani, seguito da Davide Ferrari (che vince il Gel Laser Invernale), terzo il 470 master di Bracuti-Damiano; primo nei  Radial Federico Valle; ancora Laser e Dinghy 12p a completare la flotta, unico assente (per qualche raffreddore di troppo) il velocissimo Fireball (campione italiano due anni or sono) della coppia Borzani-Stefanini. Il Gel-Laser dà ora appuntamento a primavera, ma c'è già chi pensa ad una versione estiva. La voglia di tornare a correre con le derive sembra essere dilagante.







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Mondiale Optimist: l'Italia vola anche a squadre, tre vittorie su tre a Tangeri

La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci