Il Campionato Italiano Assoluto della vela d'Altura 2020 si è aperto oggi 25 agosto a Gaeta, con una "cerimonia" di benvenuto molto marinara e nel pieno rispetto dei necessari protocolli sanitari. I 57 equipaggi iscritti (per un totale di oltre 600 velisti), provenienti da tutta Italia, sono stati omaggiati ciascuno a bordo della propria barca di un kit di benvenuto, mentre i messaggi di saluto di organizzatori e istituzioni sono arrivati dalle radio di bordo sul Canale 74.
Da mercoledi 26 a sabato 29 il Golfo di Gaeta sarà lo scenario delle regate: il Campionato Italiano è il clou della stagione e assegna gli "scudetti" della vela d'Altura. La voglia di regatare è tanta e lo dimostra la presenza di quasi sessanta yacht che rappresentano il meglio di una specialità velica nella quale l'Italia è considerata tra i riferimenti internazionali.
Sono 29 barche del Gruppo A, le più grandi tra 11 e 15 metri circa di lunghezza: 12 per la categoria Regata, le restanti 17 per quella Crociera, entrambe le quali assegnano i relativi titoli tricolore. Il Gruppo B (tra 7 e 10 metri circa) vede al via 28 yacht, 6 dei quali per la categoria Regata e 22 Crociera.
Tra gli iscritti da segnalare la presenza di tre "defender", vincitori dei titoli di categoria nel 2019: il Grand Soleil 43B Blue Sky di Claudio Terrieri (CV Ravennate); il Vismara 34 Vlag di Luca Baldino (YC Gaeta), che da velista locale è anche partner dell'evento con i vini della sua cantina Santi Quaranta; e il Mylius 14E55 Milù III di Andrea Pietrolucci (CV Fiumicino).
Si annunciano interessanti i duelli tra i due yacht più grandi, i TP52 Macchia Mediterranea di Giampero Russo (RYCC Savoia) con a bordo Francesco De Vita e Paolo Scutellaro, e Air is Blue di Roberto Monti (LNI Milano).
Nel Gruppo B sarà tutta da seguire la regata tra tre gemelli Italia Yachts 11.98: gli estoni di Sugar 3 di Ott Kikkas, che avranno però un equipaggio con tanti assi italiani, come Matteo Polli, Matteo Ivaldi e Paolo Montefusco; gli italianissimi di Scugnizza di Vincenzo De Blasio (CC Napoli), con a bordo Daniele De Tullio e Andrea Ballico, e infine Guardamago II di Massimo Piparo (CN Capodimonte, Bolsena).
FRANCESCO ETTORRE, PRESIDENTE FIV
Lo Sport italiano, con grande rispetto delle regole di sicurezza e distanziamento imposte dalla pandemia, sta riprendendo il suo corso nonostante il perdurare di uno stato di attenzione rispetto al quale è fondamentale non abbassare mai la guardia. Il Campionato Italiano Vela d’Altura 2020 è il primo grande appuntamento nel quale la FIV ha fortemente creduto, conscia della professionalità e meticolosità dell’organizzazione predisposta qui a Gaeta. Un ringraziamento particolare proprio per questo motivo è dedicato allo Yacht Club Gaeta che ha reso possibile il raggiungimento di questo obiettivo. Oggi inauguriamo queste Regate cui partecipano tantissimi atleti di alto livello; motivo questo per attenderci un Campionato Italiano Vela d’Altura di grande qualità. A tutti auguro buon vento!
FABRIZIO GAGLIARDI, PRESIDENTE UVAI (UNIONE VELA ALTURA ITALIANA)
Finalmente si regata! Oggi si apre il Campionato Italiano d’Altura 2020 e possiamo tutti gioire di essere qui a Gaeta. Nei momenti più bui, quando le regate a calendario venivano annullate una dopo l’altra, abbiamo veramente temuto di non poter portare a compimento il nostro più importante evento della stagione, ma la determinazione ed il grande impegno di un Comitato Organizzatore eccezionale sono stati premiati.
Siamo a Gaeta con 57 imbarcazioni di altissimo livello, i migliori armatori ed i migliori equipaggi d’Italia ed anche qualche graditissimo ospite estero che ama cimentarsi sulle nostre acque. Saranno quattro giorni di regate avvincenti, solidarietà, collaborazione e un nuovo modo di socializzare tra di noi, con tutte le cautele necessarie, ma con tanta voglia di sentirci vicini anche a distanza e sono certo che questo contribuirà a rafforzare le amicizie e la stima reciproca che sempre hanno caratterizzato il nostro mondo.
Grazie a tutti per esserci e per averci creduto, e ancora grazie a quanti hanno lavorato per mesi con passione e professionalità perché questo evento potesse concretizzarsi.
ph. M. Orsini
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale