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Fiumicino-Giannutri-Fiumicino, un'altra perla nel palmares di Libertine

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Giuseppe Borrelli de Andreis

Marco Paolucci insieme a Lorenzo Zichichi  formano la “strana coppia” che da anni si diverte e vince in giro per il Mediterraneo con il Comet 45R “ Libertine”.  L’ultima vittoria è la Fiumicino-Giannutri-Fiumicino, dove non solo sono arrivati primi in tempo reale, conquistando la line honours,  ma primi overall anche in compensato sia  in ORC che IRC: insomma hanno fatto man bassa di premi…

“La regata è stata molto bella, partiti conservativi, abbiamo avuto sempre vento di bolina fino a Giannutri, un bordo unico disturbato solo dall’incrocio con un cargo davanti a Civitavecchia, dove siamo arrivati al tramonto e siamo riusciti a girare primi con un buon margine. Questo ci ha consentito di agganciare prima dei nostri avversari il vento per il ritorno, gestendo al meglio le transizioni delle termiche e alla fine tutto bene, a parte un nebbione terribile all’arrivo … non si vedeva a 10 metri dalla prua e faceva anche freddo!!” 

Marco – lo si avverte anche dalla voce – va  fiero della sua barca, tornata super veloce dopo la disavventura della perdita del siluro lo scorso anno nella Roma X2 edizione 2021 “…brutta esperienza, ma risolta alla grande…”. Ottimizzata nei minimi dettagli per le regate double handed  (“… ho avuto vari contributi ma quello determinante è stato quello di Andrea Fornaro…”).  Libertine (ex Campione del Mondo ORC nel 2008 ad Atene con il precedente armatore, ndr) ha vinto  - tra l’altro: 1 Giraglia Rolex Cup, 1 Palermo Montecarlo e 3 edizioni della Roma X2, compresa quella di quest’anno (2022) e si è comportata bene anche alla Middle Sea Race che però, fino adesso, non è riuscita ancora a vincere:  “… secondi però…”.

“Con la Roma X2 ho un particolare feeling. Anche se partiamo quasi sempre male (…ride…), anche 5 minuti dopo come quest’anno per vari motivi, poi riusciamo sempre a trovare il ritmo giusto. In questa edizione siamo stati veloci fino a Ventotene con un bel vento in poppa, ‘gestito’ volutamente in modo conservativo quando è salito sopra i 25 nodi, poi bella cavalcata in aria più leggera fino a Lipari con il dubbio se lasciare Salina a destra o sinistra… solito calo di vento al giro di Lipari che però ormai conosciamo bene e dopo l’alba è iniziata la  risalita che è stata tutto sommato tranquilla, gestendo il routage in modalità ‘dubbio’:  ci siamo soprattutto basati sulla nostra esperienza nelle ariette del Tirreno e mi pare abbia funzionato. A Capo Linaro ci siamo districati nella sua famosa bonaccia ed abbiamo tagliato il traguardo primi in tempo reale e primi in compensato IRC su tutti i X2 anche i Class 40.

E adesso modalità crociera, forse, senza programmi…”

Marco se parla di vela e di “Libertine” non lo fermi più: ti spiega in dettaglio le vele che ha fatto ottimizzare, gli stopper a prua per manovrare da solo le vele di prua… e poi, alla fine, “...è in vendita” lo dice quasi sottovoce, con dispiacere.


25/05/2022 19:38:00 © riproduzione riservata






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