Concluso ieri a Porto Cervo il One Ocean Melges 40 Grand Prix, seconda tappa della circuito stagionale del veloce e spettacolare monotipo di casa Melges, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda.
Dopo un totale di nove regate disputate nell’arco di tre giorni (venerdì tutti a terra a causa del forte maestrale), il Vitamina Sailing Team, in acqua con il Melges 40 Vitamina Cetilar timonato dal Andrea Lacorte e con Gabriele Benussi alla tattica, ha chiuso l’evento al quarto posto finale, a un solo punto dal podio, il terzo posto del giapponese Sikon, e a tre dal secondo classificato, lo scafo italiano Stig di Alessandro Rombelli. La vittoria è andata a INGA From Sweden di Richard Goransson (tattico Francesco Bruni di Luna Rossa), ma il finale è comunque ricco di soddisfazioni per il Vitamina Sailing Team, visto che nelle ultime due prove della serie lo scafo di Andrea Lacorte ha ottenuto un secondo posto e una bella vittoria, la prima ottenuta in questa stagione d’esordio nella classe Melges 40.
“Siamo soddisfatti di come abbiamo chiuso questa tappa a Porto Cervo: finalmente abbiamo portato a casa una vittoria parziale, dopo aver lavorato duramente negli ultimi mesi per conoscere al meglio la barca, che è fantastica, migliorando giorno dopo giorno”, ha dichiarato Andrea Lacorte a fine regata. “Abbiamo mancato il podio finale per un punto, in quella che secondo me è stata la prima, vera regata per la classe Melges 40, in condizioni di vento molto varie e con la flotta molto vicina come prestazioni e risultati”.
Archiviata questa tappa di Porto Cervo, come sempre perfetta anche dal punto di vista organizzativo, il Vitamina Sailing tornerà in acqua ai primi di agosto a Palma di Maiorca, alle Baleari, per il terzo Grand Prix del circuito Melges 40, che si disputa nell’ambito della celebre Copa del Rey, evento clou della vela d’altura tra le boe in Mediterraneo. Successivamente il team capitanato dal Presidente di PharmaNutra SPA sarà impegnato nuovamente a bordo del catamarano M32 Vitamina Veloce SiderAL, per la quinta tappa delle Cetilar M32 European Sailing Series, in programma sul lago di Garda dal 5 al 7 settembre.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati