La terza e penultima giornata di regata della flotta Melges 40 alla Copa del Rey Mapfre poteva essere decisiva in termini di classifica a favore di Stig di Alessandro Rombelli, leader con ampio margine, che quest’oggi aveva la chance di ipotecare la vittoria.
Invece le regate Melges 40 Grand Prix, ancora una volta, dimostrano come in una flotta equilibratissima è assolutamente impossibile pensare di difendere un patrimonio di punti perché gli attacchi da parte degli avversari giungono immediati e in ogni situazione possibile. Così Stig (tattico Francesco Bruni) è stato la preda designata da parte di tutti gli avversari a cominciare da Sikon timonato da Yukihiro Ishida (con Manuel Weiller), leader della prima giornata, scivolato ieri in classifica, ma autore oggi di una doppietta vincente proprio mentre Stig incappava nella giornata più difficile con i primi due parziali negativi (5 e 4); risultati che di fatto riaprivano completamente questa Copa del Rey.
Ma Stig è un campione vero e con una grande prova di forza ed orgoglio ha rialzato la testa nella terza prova di giornata per incassare un bullet pesantissimo in termini di classifica perché ottenuto contestualmente al quarto posto di Sikon: questo incrocio di risultati permette a Stig di presentarsi al via della giornata finale ancora in testa e con un margine di 5 punti sia su Sikon (risalito in seconda posizione) sia su Vitamina Cetilar di Andrea Lacorte (coadiuvato da Alberto Bolzan).
Alessandro Rombelli - “Oggi abbiamo lottato contro avversari che giustamente e come previsto ci hanno reso la vita complicatissima. Inizialmente abbiamo subito la loro aggressività e solo in parte siamo riusciuti a difenderci. Poi abbiamo ritrovato fiducia e lucidità e abbiamo dato un altro volto a una giornata che poteva essere molto negativa per la nostra classifica per cui domani ripartiamo per lo sprint finale davanti a tutti e con la volontà di esprimere il nostro meglio, dopidichè i conti li faremo sul traguardo dell’ultima prova”.
Alberto Bolzan tattico di Vitamina Cetilar - “Il nostro team, da ultimo entrato nella Classe, continua a crescere e stiamo migliorando la nostra competitività di prova in prova, cosa non semplice in una flotta molto forte ed estremamente equilibrata. Siamo in piena lotta per uno dei tre posti sul podio; quale sarà, se ci riusciremo, lo decideranno le nostre prestazioni e quelle dei nostri fortissimi avversari. Sto regatando per la prima volta con il Melges 40 che considero una bellissima “macchina da regata” e la cui miglior performance deriva da un insieme di dettagli e messe a punto che rendono questo monotipo veramente unico e ancora molto da scoprire.“
Il circuito Melges 40 Grand Prix conta sul supporto di Helly Hansen, Garmin Marine, Melges Europe.
Melges 40 Grand Prix ha sottoscritto e adotta il codice etico della Charta Smeralda promuovendo fortemente i valori di One Ocean Foundation.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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