Archiviato un altro weekend di soddisfazioni sportive, andate oltre i confini nazionali, per il Club Vela Portocivitanova. Mentre, in casa, il binomio Piero Paniccia-Gian Maria "Chicco" Capecci ha vinto overall la "Sfida x 2" a bordo di “Folgore”, in quel di Saint Tropez (Francia), il quartetto formato da Paolo Mangialardo, Luca Pierdomenico, Michele Regolo e Claudio Vallesi ha regatato a bordo di "Leaps&Bounds" (ex “Supernikka”), al debutto con un nuovo armatore e un nuovo team: per loro un'eccellente secondo posto nella classe IR 2 alla mitica "Voile de St. Tropez", che ogni anno raduna i migliori velisti e i più titolati maxi yachts.
Da St. Tropez a Hyeres, rimanendo in acque provenzali, dove Mario Calbucci, romagnolo di origine ma in forze al Team Formula Kite powered by Delta Motors del Club Vela Portocivitanova ha centrato il podio, portando a casa una importante medaglia di bronzo, nella tappa conclusiva del campionato francese di categoria "Engie Kite Tour". Davanti a lui, Theo De Ramencourt e Axel Mazella, oggi ai vertici del ranking mondiale.
"Ci lasciamo alle spalle un altro weekend di lavoro, di impegno atletico e dirigenziale ripagato da successi sui campi di regata - la soddisfazione del presidente del sodalizio rosso-blu, Cristiana Mazzaferro - A livello locale siamo riusciti a organizzare, in tutta sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti, buona parte delle manifestazioni sociali. A livello olimpico, stiamo raccogliendo i frutti degli investimenti fatti, quasi due anni fa, per la costituzione di un team formula kite strutturato che ha aggiunto valore a una squadra agonistica già ben avviata nel Laser e nelle altre classi giovanili”.
"Complimenti a tutti i nostri impegnati in Francia dai maxi yachts al kite – conclude Mazzaferro - Mario Calbucci, atleta di spiccato talento, si sta dimostrando all'altezza dei più forti al mondo. L'Engie Kite Tour è un campionato francese ma va sottolineato che almeno tre dei francesi in gara a Hyeres sono nella top-5 mondiale da diverso tempo. Quando è approdato a Civitanova, Calbucci aveva già spiccate doti tecniche e velocità, con la sua determinazione e con l'aiuto del club sta affinando gli altri aspetti che le classi olimpiche richiedono agli atleti, dalla preparazione fisica alla cura dell’alimentazione, dalla tattica di regata al mental coaching, oltre alla cura maniacale dei mezzi di gara, tecnologici e in continua evoluzione. Ora ha bisogno di un confronto costante con i migliori del panorama internazionale, cosa che già sta facendo e continuerà a fare la prossima stagione.”
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Dopo quattro giornate di regate nelle acque della Gallura, sono stati lo Swan 115 dell’armatore Juan Ball e il Southern Wind 96 di Carlo Pirzio Biroli ad aggiudicarsi la Silver Jubilee Cup nelle rispettive divisioni Blue e White
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche