Alinghi vince il Grand prix d’ouverture de la SNG, primo evento 2018 del D35 Trophy giunto alla sua 15a edizione. Undici le regate disputate tra venerdì 4 e sabato 5, mentre domenica, l’assenza totale di vento ha impedito lo svolgimento di ulteriori prove. Il team svizzero con Ernesto Bertarelli al timone sale sul gradino più alto del podio, completato dagli equipaggi di Ylliam-Comptoir Immobilier e Mobimo. Nove i team iscritti.
Queste le dichiarazioni di Ernesto Bertarelli, skipper e timoniere del team:
“Il primo giorno di regate (venerdì 4, ndr) è stato molto impegnativo dal punto di vista meteo, ma siamo stati contenti perché a noi piace navigare in questo tipo di condizioni. Dopo le prime cinque prove, eravamo in testa alla flotta con un leggero vantaggio su Ylliam. Sabato il vento è stato leggero e la flotta è sempre rimasta più compatta, con partenze molto combattute nelle quali è stato necessario sfruttare il vantaggio che avevamo, non senza rischi, per vincere alcune delle prove in programma.
Alla fine siamo soddisfatti del risultato, nonostante alcune prestazioni non proprio brillanti che, al di là dei nostri errori, danno la misura dell'alto livello della flotta. Ylliam - Comptoir Immobilier e Mobimo hanno regatato davvero bene. Il primo ha lo stesso equipaggio del 2017, mentre il secondo ha cambiato diversi elementi.
Mi piace anche sottolineare i buoni risultati dei giovani dell'Okalys Youth Project i quali, per la loro prima regata insieme, mi hanno fatto una buona impressione. Hanno anche girato una boa di bolina davanti a noi, sono molto promettenti."
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano