giovedí, 27 agosto 2026

TRASPORTO MARITTIMO

Covid, trasporto marittimo: va risolto il problema del cambio equipaggio

covid trasporto marittimo va risolto il problema del cambio equipaggio
redazione

Sembra che ormai tutti siano consapevoli della situazione: a causa delle restrizioni di viaggio imposte dal COVID-19, i marittimi di tutto il mondo stanno affrontando da mesi difficoltà a essere sostituiti da altri membri dell'equipaggio e ad essere rimpatriati. In particolare per l'Europa, la capacità molto limitata di rilasciare visti per entrare nello spazio Schengen complica ulteriormente una situazione già estremamente complessa e potrebbe diventare un nodo critico quando le restrizioni di viaggio saranno abolite in tutti i Paesi.

Eppure, nonostante l'alto livello di consapevolezza e copertura mediatica, il problema persiste.

"In alcuni casi, i marittimi sono ormai confinati sulle navi da mesi oltre il loro tempo contrattuale in mare", ha detto Estelle Brentnall, responsabile marittima dell'ETF. "In questo momento vi sono centinaia di migliaia di marittimi per i quali si sarebbero dovuti effetuare i necessari cambi di equipaggio, il che significa che centinaia di migliaia di vite sono direttamente colpite dall'inazione e dalla mancanza di coordinamento degli Stati in tutto il mondo. Centinaia di migliaia di lavoratori marittimi che non sono in grado di trascorrere del tempo con i loro cari e altri che non possono lavorare".

Le restrizioni di viaggio hanno limitato la circolazione dei marittimi anche in altri modi. Oltre a non poter tornare a casa al termine del contratto, spesso viene loro negata la franchigia  a terra o in alcuni casi hanno difficoltà a ottenere cure mediche. Sono in gioco i diritti fondamentali dell'uomo e dei lavoratori e non è più accettabile dare la colpa di questa situazione alla pandemia. Nonostante la crisi, i marittimi hanno assicurato la consegna delle merci. Nonostante la crisi, hanno lavorato. È inaccettabile che, nonostante la crisi, gli Stati non riescano a trovare il modo di riportarli a casa. Fornire ai marittimi un modo per tornare a casa, per ottenere cure mediche e per poter usufruire di brevi periodi di  franchigia a terra, significa garantire il rispetto della dignità della persona.

"I lavoratori marittimi sono 2 milioni e da loro dipende il commercio globale, in quanto le navi trasportano più dell'80% del commercio globale. Hanno adempiuto al loro contratto. Ora, i Governi devono garantire che siano, a loro volta, rispettati i loro diritti", ha commentato Martin Dorsman, Segretario Generale della ECSA.

“I lavoratori marittimi meritano il nostro sentito ringraziamento- afferma Mario Mattioli, presidente di Confitarma - ma ringraziarli non basta. Meritano - come Confitarma sta chiedendo ormai da mesi - un'azione umanitaria rapida e decisa da parte dei Governi di tutto il mondo per garantire loro corridoi di transito sicuro per farli arrivare a bordo per lavorare e per farli tornare a casa una volta terminato il normale periodo di imbarco”.

Nella Giornata del Marittimo, chiediamo alle istituzioni dell'UE e agli Stati membri di adottare immediatamente misure coordinate per consentire ai marittimi di tornare a casa, fruire delle cure mediche, in caso di necessità e godere di brevi periodi di franchigia a terra.

ETF ed ECSA hanno già pronte le misure dettagliate da intraprendere per facilitare il rilascio dei visti per entrare nello spazio Schengen e hanno già esortato gli Stati membri dell'UE a facilitare i cambi degli equipaggi e a fornire loro assistenza medica. Allo stesso tempo, l'Organizzazione marittima internazionale (IMO) ha approvato diversi protocolli per consentire tali procedure.

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Palermo-Montecarlo: après Black Jack ...le déluge!

Vince (come sempre) Black Jack in tempo reale ma la novità è che dalle 5:00 alle 13:00 di domani venerdì 21 agosto la regata verrà sospesa e le barche dovranno trovare un riparo per il passaggio di una forte perturbazione

Il porto degli Etruschi riemerge dal mare di Santa Marinella

Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni

J24: La Superba vince in Svezia il suo terzo titolo europeo

Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi

Chi naviga alle Eolie non perda "Insolito Marsala"

Ormeggiare la barca e godersi l'isola, dal 30 settembre al 4 ottobre, con 5 giornate dedicate al vino e all’ospitalità che diventano, un invito a conoscere la Sicilia occidentale con occhi diversi

52 Superseries: la flotta è pronta alla sfida per la Royal Cup a Puerto Calero

Dal 25 al 29 agosto, la flotta dei TP52 sarà impegnata nelle acque di Puerto Calero per la Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup, una tappa che mette in palio uno dei trofei più prestigiosi della classe

El Chico di Daniele Fogli vince il 34° Trofeo Formenton

El Chico, il J109 di Daniele Fogli, alla sua venticinquesima partecipazione è riuscito finalmente a conquistare il Trofeo Challenge Mario Formenton, assegnato solo dopo 3 vittorie anche non consecutive

America'c Cup: il racconto di una favola

L'America's Cup compie 175 anni e quando John Cox Stevens riportò a casa, nel Nuovo Mondo, la Coppa non avrebbe mai potuto immaginare che quel trofeo avrebbe segnato la vela agonistica per i successivi 175 anni

La Palermo-Montecarlo incorona Black Jack 100 e Arkas Blue Moon

Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1

Desenzano, tutti in acqua con "Svelare senza Barriere"

Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione

Red Bull Italy SailGP Team, in Germania un week end di crescita

IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci