INEOS Team UK si è aggiudicato il titolo dei GC32 alla 37 Copa del Rey MAPFRE, organizzata dal Club Nautico de Palma. Al termine delle 19 regate disputate in 4 giorni nella baia di Palma de Maiorca, il catamarano volante guidato dall'equipaggio britannico di Coppa America si è assicurato la vittoria con una prova d'anticipo, sebbene solo alla seconda partecipazione a un evento del GC32 Racing Tour.
Leigh McMillan, lo skipper che si era già aggiudicato il GC32 Racing Tour 2015, al timone della barca nera in luogo di Sir Ben Ainslie a Palma, ha commentato così la vittoria: "Abbiamo fatto delle belle partenze, portandoci avanti e tenendo la posizione."
Alla vittoria nell'evento spagnolo di INEOS Team UK ha dato il suo apporto anche il campione olimpico di Finn di Rio 2016 Giles Scott in questo caso nel ruolo di tattico e del due volte campione di Coppa America Joey Newton. “Giles ha fatto alcune chiamate molto buone per tirarci fuori dal gruppo." Ha spiegato McMillan. “Abbiamo migliorato in termini di velocità. Il primo giorno sentivamo di dover recuperare un po', ci siamo sempre sentiti veloci in poppa, ma NORAUTO era meglio di noi di bolina. Abbiamo migliorato molto, imparando a conoscerci meglio fra noi, una cosa veramente importante."
McMillan ha spiegato che è cambiato l'approccio del team, soprattutto quando il comitato di Regata, guidato da Stuart Childerley, ha optato per partenze di bolina invece che al lasco a causa di un vento da sud-ovest inferiore ai 10 nodi. "E' un fattore che cambia tutta la strategia. E poi dovevamo tenere d'occhio NORAUTO, che ci è rimasto incollato tutta la settimana. Dovevamo mettere in fienile i punti necessari a batterlo."
Nove punti dietro NORAUTO di Franck Cammas è riuscito a mantenere la seconda piazza, che tuttavia ha segnato una battuta d'arresto nella sereie positiva dei francesi nel GC32 Racing Tour 2018.
L'ultima giornata a Palma è stata segnata dal predominio dei team owner-driver, che hanno vinto tutte e quattro le prove del giorno: .film Racing dell'australiano Simon Delzoppo ha vinto la prima regata (e la seconda della serie), con una regata tutta in testa, mentre Zoulou del francese Erik Maris è aggiudicato altre due prove, dimostrando di essere tornato nello stato di forma eccellente dimostrato alla GC32 Lagos Cup in Portogallo dello scorso giugno.
“Non siamo riusciti a fare buone partenze." Ha detto Erik Maris. "Ma abbiamo scelto la parte destra del campo e di bolina camminavamo bene. Il resto è dovuto a un buon lavoro dell'equipaggio. In questa flotta, la vita è molto più semplice quando ci si trova davanti, invece che nella pancia del gruppo." La vittoria nella seconda prova è stata infatti data dal fatto che il team di Maris è stato il primo a portarsi a destra nel primo lato di bolina. Mentre nella prova finale, è riuscito a prevalere sui connazionali di NORAUTO, malgrado una migliore prima parte dell'equipaggio di Cammas.
Per il secondo anno consecutivo Zoulou (nome che deriva dai nomi delle due figlie di Maris, Zoé et Luna), ha vinto l'ANONIMO Speed Challenge, facendo registrare una velocità di 23.54 nodi, la migliore dell'intera regata. Maris ha quindi ricevuto in premio un orologio Anonimo Nautilo GC32 Racing Tour edition. “Prendiamo le prove di velocità molto seriamente, ci divertiamo e probabilmente abbiamo sviluppato una buona tecnica per la strambata." Ha spiegato il velista transalpino che ha dunque aggiunto un pezzo alla sua collezione di orlogi da polso.
Oltre a INEOS Team UK e Zoulou, anche Argo dello statunitense Jason Carroll ha chiuso in bellezza la serie spagnola, vincendo la terza prova ed essendo stato in testa per gran parte della seconda, che avrebbe vinto con facilità se non fosse incappato in una zona di vento leggero nell'ultimo lato. "Sembrava che la sinistra fosse meglio, ma forse non era il caso ieri." Carroll ha comunque detto di apprezzare sia l'evento che il campo di regata. "Il club, la città e la gente sono fantastici. E' una regata super."
Per il prossimo appuntamento il GC32 Racing Tour 2018 ritorna in Italia con la GC32 Villasimius Cup nella parte meridionale della Sardegna, che è in programma dal 12 al 16 settembre prossimi.
L'obiettivo è quello di rendere le regate conclusive un evento televisivo imperdibile, dove il destino delle medaglie si deciderà solo all'ultima giornata per una maggiore presa sugli spettatori di tutto il mondo
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