Dopo quattro giornate, di cui tre con bel vento e venerdì un nulla di fatto, si è conclusa l’Europa Cup della classe olimpica Laser, evento organizzato dal Circolo Vela Torbole in collaborazione con Associazione Italia Classe Laser, EurIlca (la classe Europea Laser) e i circoli FIV dell’Alto Garda Circolo Surf Torbole e Circolo Vela Arco, rispettivamente per logistica e mezzi, staff assistenza. Il Garda Trentino ha regalato nelle prime due giornate sole e bel vento, mentre sabato la flotta è rimasta a terra per mancanza di vento, come peraltro era ampiamente previsto. Domenica, dopo il violento temporale notturno e la giornata decisamente perturbata, il vento da nord non è però mancato e la manifestazione si è potuta concludere con ulteriori due prove per le classi Laser Standard e Radial femminile, una per i Radial maschili e 4.7. Buona la performance degli atleti italiani, soprattutto negli standard e nei Radial femminili, le attuali classi olimpiche: gli azzurri Planchestainer e Villa hanno approfittato della partenza anticipata per destinazione Campionati Europei (in Portogallo) del capo-classifica Giovanni Coccoluto per scalare di una posizione la classifica generale: è così che Gianmarco Planchestainer con un terzo e un quinto finali ha vinto con quattro punti di vantaggio su Nicolò Villa. Risalito in terza posizione il cinese Ning Zhao, domenica a suo agio con le raffiche da nord considerati il suo primo e secondo parziali, che gli hanno permesso di recuperare tre posizioni e conquistare il podio. Bella tripletta azzurra nella classe olimpica femminile Laser Radial con Talluri, Cattarozzi e Zattoni, finite nell’ordine. Quarta e prima under 19 Giorgia Cingolani. Anche la flotta Radial maschile (flotta gold) domenica ha chiuso con ulteriori due regate portando a sei il numero di prove totale: netta vittoria dello svizzero Verhulst, che ha dato ben 10 punti al secondo, il tedesco Hoffmann; terzo il belga De Gendt, in parità di punteggio con l’italiano Mondelli. Una sola prova di chiusura e dunque 5 in tutto per i Laser 4.7 in cui non c’è stato alcun cambiamento rispetto a venerdì per le posizioni da podio, confermandosi leader il russo Golovnik. Primo degli italiani Attilio Borio, mentre tra gli under 16 Domenico Lamante.
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Durante una fase ad alta velocità, con la flotta impegnata in condizioni di foiling estremo, il catamarano neozelandese ha perso improvvisamente il controllo attraversando la rotta dei francesi con un angolo di 90 gradi. Il Team si ritira
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
A trionfare negli iQFOiL International Games sono stati i britannici Finn Hawkins ed Emma Wilson. L’argento è andato a Nicolas Goyard tra gli uomini e a Sharon Kantor tra le donne, mentre terzi sono arrivati Yun Pouliquen e l’azzurra Marta Maggetti
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo
Con il ritorno della RORC Nelson’s Cup Series ad Antigua dal 17 febbraio 2026, ultimo grande banco di prova prima della partenza della RORC Caribbean 600 del 23 febbraio, i Caraibi tornano a essere il centro della vela d’altura internazionale
Al Campionato Invernale di Marina di Loano classifiche finali decise sul filo dei punti; cambi al vertice e conferme nell’ultima giornata.
Tre prove e tanto divertimento per la prima giornata. La stagione 2026 della Flotta sarda J24 sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (quattro tappe) e la seconda con il Campionato Zonale (quattro giornate)