120 singolisti della classe olimpica del Laser hanno animato le acque dell'alto Garda Lombardo, la West Coast del Benaco, per la Euro Master Cup, regata internazionale che vedeva al via gli OVER 35 di tutto il vecchio Continente. Cinque le prove portate a termine, nonostante un meteo decisamente difficile e quasi invernale nelle prime due giornate con la neve a fare da scenografia sul vicino monte Baldo. Alla fine l'evento co promosso dal Circolo Vela Gargnano, la classe italiana Laser, Univela di Campione, ha proposto podi decisamente interessanti con molti nomi importanti della vela agonistica, protagonista anche in altre classi. Iniziamo dagli Standard il podio degli "Apprentice" vede sul gradino più alto del podio Federico Bressan del Club Amici della Vela di Cervia, 2° Gianluca Ruggiero del Real Yc della Canottieri Savoia di Napoli, terzo Stefano Baciga della Compagnia delle derive. Nel Master dello Standard si impone Stefano Carnevali del Cn Livorno che batte il collega di club Dado Castelli, terzo il tedesco Thomas Mueller. Affermazione spagnola nei Grand Master con Niguel Noguer che batte Andrea Cito Filomarino del Vela Club Levanto, terzo lo svizzero Mauro Lentini. Nel Laser Standard il podio "Apprentice" è di Alessio Marinelli del CV Portocivitanova Marche, 2° Riccardo Urbani della Orza Minore, 3° Filippo Bertamini del Circolo Vela Arco. Il Master del Radial è del tedesco Matthias Bruehl davanti a Marcello Paesani di La Spezia e lo svizzero Roger Moser. Nei Grand Master affermazione per il gardesano Attilio Dallagnola dello Yacht Club di Acquafresca che di fatto giocava in casa, secondo Gabriele Loy della Lega Navale di Cagliari, terzo l'olandese Jaap Mazerreeuw. Il Paese dei tulipani propone primi nei Great Gran Master Henk Wittenberg che precede o spagnolo Miguel Alvarez, terzo il tedesco Peter Niessen. La coppa delle dame va alla olandese tedesca Dirma Eisenga.
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Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo