La decima edizione del Melges 32 World Championship entra finalmente nel vivo, nella sua seconda giornata, dopo lo stop di ieri a causa della continua presenza di temporali sul campo di regata.
Giornata di vela vera quella di oggi, con onde a tratti oltre i due metri e vento da est di 15 nodi di intensità in cui si è riusciti a disputare due prove, intervallate da una attesa a terra sempre per i capricci del meteo.
La prova inaugurale del Mondiale Melges 32 porta la firma di La Pericolosa del tedesco Christian Schwoerer (con il britannico Nic Asher alle chiamate tattiche) che domina gli avversari sin dalla prima boa di bolina, per poi incrementare il proprio vantaggio ad ogni passaggio. Alle sue spalle invece è battaglia vera, con gli inseguitori compatti che non si risparmiano attacchi a vicenda. Sul traguardo alle spalle di La Pericolosa chiude il Campione in carica Melges World League, l’italiano Giogi di Matteo Balestrero (con Branko Brcin), mentre il terzo posto è per il Campione del Mondo uscente il russo Tavatuy di Pavel Kuznetsov (affiancato da Evgeny Neugodnikov).
La seconda prova di giornata vede imporsi Tavatuy che non ha difficoltà a regolare il sorprendente italiano Air is Essential di Roberto Monti (esordiente assoluto nella classe proprio in questa regata) che, affiancato dall’olimpionico portoghese Diogo Cayolla, resiste al secondo posto fin sulla linea del traguardo precedendo l'italiano Caipirinha di Martin Reintjes (con Gabriele Benussi).
La classifica generale provvisoria dopo due prove è cortissima con tre team racchiusi nello spazio di un punto: in testa svetta al momento il Campione del Mondo uscente Tavatuy, team che quando sente aria di Mondiale riesce a esprimersi al meglio. L’equipaggio russo (punti 5) precede di una sola lunghezza uno dei più accreditati aspiranti al titolo, Giogi (punti 6) a pari punteggio con Caipirinha di Martin Reintjes.
La top five provvisoria è completata dalla coppia di altri due team italiani, quello di Fra Martina di Edoardo Pavesio (con Manuel Weiller) e Torpyone di Edoardo Lupi e Massimo Pessina (con Lorenzo Bressani).
Evgeny Neugodnikov tattico di Tavatuy - “Quella di oggi è stata una giornata molto lunga e complicata, in cui abbiamo avuto la forza di restare sempre molto concentrati per cui siamo riusciti ad esprimerci al meglio. La nostra strada è appena all’inizio, siamo felici di aver iniziato con il piede giusto questo Mondiale e da domani avremo ancor di più gli occhi di tutti i nostri avversari addosso. Ogni prova è una storia a sé, noi proveremo a tenere sempre questo passo”.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati