Il Main Deck è avvolto da 800 metri quadrati di vetrate, completamente ininterrotte dalla struttura: la sensazione è quella di navigare sospesi sulle acque, affascinati da un panorama in continuo mutamento, dove la luce che entra da ogni angolo inonda gli ambienti svelando sempre nuovi dettagli dell’arredo e dei decori.
“Luminosity” diventa uno spazio a sé stante, un’isola che accoglie i suoi ospiti promettendo di soddisfare ogni esigenza di comfort e d’intrattenimento, offrendo sontuose suite, centro benessere, palestra, piscina, sala da ballo e helipad. Nel contempo, la ricercatezza dei colori e dei materiali di tessuti, arredi e accessori incanta l’occhio con decori unici e originali, che richiamano i capolavori dei più celebri artisti che hanno lasciato un segno nella storia dell’arte.
Ma questo Giga yacht non è solo eleganza e design: a bordo si ritrova tutta l’esperienza e il know-how costruttivo di Benetti. “Luminosity”, il più grande ibrido mai costruito ad oggi, è infatti alimentata da un innovativo sistema di propulsione ibrido, tra i più avanzati e all’avanguardia al mondo, con motori diesel-elettrici e due Azipodi ABB collegati a un pacco batterie appositamente sviluppato per una navigazione senza vibrazioni e in totale silenzio.
FB272 “Luminosity” è il secondo dei tre Giga yacht di oltre 100 metri a essere stato varato durante la “Benetti Giga Season”, frutto della fortunata collaborazione fra Zaniz Jakubowski, Andrew Langton e Giorgio M. Cassetta per il concept e lo stile degli esterni, mentre gli interni sono interamente opera di Zaniz Jakubowski.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty