Il Main Deck è avvolto da 800 metri quadrati di vetrate, completamente ininterrotte dalla struttura: la sensazione è quella di navigare sospesi sulle acque, affascinati da un panorama in continuo mutamento, dove la luce che entra da ogni angolo inonda gli ambienti svelando sempre nuovi dettagli dell’arredo e dei decori.
“Luminosity” diventa uno spazio a sé stante, un’isola che accoglie i suoi ospiti promettendo di soddisfare ogni esigenza di comfort e d’intrattenimento, offrendo sontuose suite, centro benessere, palestra, piscina, sala da ballo e helipad. Nel contempo, la ricercatezza dei colori e dei materiali di tessuti, arredi e accessori incanta l’occhio con decori unici e originali, che richiamano i capolavori dei più celebri artisti che hanno lasciato un segno nella storia dell’arte.
Ma questo Giga yacht non è solo eleganza e design: a bordo si ritrova tutta l’esperienza e il know-how costruttivo di Benetti. “Luminosity”, il più grande ibrido mai costruito ad oggi, è infatti alimentata da un innovativo sistema di propulsione ibrido, tra i più avanzati e all’avanguardia al mondo, con motori diesel-elettrici e due Azipodi ABB collegati a un pacco batterie appositamente sviluppato per una navigazione senza vibrazioni e in totale silenzio.
FB272 “Luminosity” è il secondo dei tre Giga yacht di oltre 100 metri a essere stato varato durante la “Benetti Giga Season”, frutto della fortunata collaborazione fra Zaniz Jakubowski, Andrew Langton e Giorgio M. Cassetta per il concept e lo stile degli esterni, mentre gli interni sono interamente opera di Zaniz Jakubowski.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza