Il Main Deck è avvolto da 800 metri quadrati di vetrate, completamente ininterrotte dalla struttura: la sensazione è quella di navigare sospesi sulle acque, affascinati da un panorama in continuo mutamento, dove la luce che entra da ogni angolo inonda gli ambienti svelando sempre nuovi dettagli dell’arredo e dei decori.
“Luminosity” diventa uno spazio a sé stante, un’isola che accoglie i suoi ospiti promettendo di soddisfare ogni esigenza di comfort e d’intrattenimento, offrendo sontuose suite, centro benessere, palestra, piscina, sala da ballo e helipad. Nel contempo, la ricercatezza dei colori e dei materiali di tessuti, arredi e accessori incanta l’occhio con decori unici e originali, che richiamano i capolavori dei più celebri artisti che hanno lasciato un segno nella storia dell’arte.
Ma questo Giga yacht non è solo eleganza e design: a bordo si ritrova tutta l’esperienza e il know-how costruttivo di Benetti. “Luminosity”, il più grande ibrido mai costruito ad oggi, è infatti alimentata da un innovativo sistema di propulsione ibrido, tra i più avanzati e all’avanguardia al mondo, con motori diesel-elettrici e due Azipodi ABB collegati a un pacco batterie appositamente sviluppato per una navigazione senza vibrazioni e in totale silenzio.
FB272 “Luminosity” è il secondo dei tre Giga yacht di oltre 100 metri a essere stato varato durante la “Benetti Giga Season”, frutto della fortunata collaborazione fra Zaniz Jakubowski, Andrew Langton e Giorgio M. Cassetta per il concept e lo stile degli esterni, mentre gli interni sono interamente opera di Zaniz Jakubowski.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix