“Baraimbo-Terra Serena” di Imperadori-Razzi con lo skipper Giovanni Pizzatti conquista, dopo 7 prove, la vetta del Campionato Italiano della classi Dolphin, disputato lungo le rive del Garda veronesi di Acquafresca di Brenzone, sullo sfondo dall'isolotto del Trimelone. Ben 4 primi su 7 regate per Giò Pizzati (Fraglia Vela Desenzano) che torna sulla vetta del monotipo Dolphin, il bellissimo 8 metri firmato da Ettore Santarelli.
La piazza d’onore è di “Twister-Sterilgarda” dei Bocchio e del timoniere Mattia Polettini, medaglia di bronzo per Samuel Naldi (Fraglia Malcesine) alla barra del “30 Nodi” di Emy Paroni. Quarto è Pierluigi Omboni (Cv Gargnano) su “Karmat”, quinto “Achab-Azimut” di Luca Nassini (Cv Gargnano) che conquista il prestigioso e ambito titolo per i timonieri-armatori. Seguono in classifica Umberto Grumelli, Stefano Foschini, Giovanni Perani, lo svizzero Lorenz Mueller e Francesco Crippa. Le regate sono state organizzate sotto l'egida di Federazione Italiana Vela, classe Dolphin Italia e Yc Acquafresca di Brenzone.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni