“Baraimbo-Terra Serena” di Imperadori-Razzi con lo skipper Giovanni Pizzatti conquista, dopo 7 prove, la vetta del Campionato Italiano della classi Dolphin, disputato lungo le rive del Garda veronesi di Acquafresca di Brenzone, sullo sfondo dall'isolotto del Trimelone. Ben 4 primi su 7 regate per Giò Pizzati (Fraglia Vela Desenzano) che torna sulla vetta del monotipo Dolphin, il bellissimo 8 metri firmato da Ettore Santarelli.
La piazza d’onore è di “Twister-Sterilgarda” dei Bocchio e del timoniere Mattia Polettini, medaglia di bronzo per Samuel Naldi (Fraglia Malcesine) alla barra del “30 Nodi” di Emy Paroni. Quarto è Pierluigi Omboni (Cv Gargnano) su “Karmat”, quinto “Achab-Azimut” di Luca Nassini (Cv Gargnano) che conquista il prestigioso e ambito titolo per i timonieri-armatori. Seguono in classifica Umberto Grumelli, Stefano Foschini, Giovanni Perani, lo svizzero Lorenz Mueller e Francesco Crippa. Le regate sono state organizzate sotto l'egida di Federazione Italiana Vela, classe Dolphin Italia e Yc Acquafresca di Brenzone.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin