Poiché la partenza della quarta e ultima tappa del Solitaire du Figaro non ha potuto essere data sabato sera a causa della totale assenza di vento nella zona di regata di Saint Nazaire, la regata è stata annullata. E' quindi Armel Le Cléac'h, leader al termine della tappa precedente, a vincere questa 51a edizione. Terza vittoria per lo skipper di Banque Populaire, già vincitore nel 2003 e nel 2010. Frédéric Duthil (Technique Voile / Cabinet Bourhis Generali) e Tom Laperche (Bretagne CMB Espoir) completano il podio.
Un epilogo che lascia un po' di amaro in bocca a chi voleva tentare un ultimo assalto alla leadership, ed anche con qualche possibilità di successo. Dispiaciuto di non aver potuto regata anche in nostro Alberto Bona (Sebago), 𝚖𝚊 𝚕𝚊 sue 𝚙𝚛𝚎𝚜𝚝𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎 è stata senz'altro di livello. 𝚍𝚒 A𝚕𝚋𝚎𝚛𝚝𝚘 è 𝚜𝚝𝚊𝚝𝚊 𝚐𝚛𝚊𝚗𝚍𝚒𝚘𝚜𝚊. Chiude in 16esima posizione nella classifica generale ed i suoi progressi e la crescita con il Figaro 3 sono evidenti. Soprattutto nella terza tappa, ha regatato al pari dei campioni di questa classe ed in casa loro.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”