lunedí, 24 aprile 2017


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

moth    optimist    29er    fraglia vela riva    vela olimpica    laser    nautica    star    fraglia vela    duecento    barcolana    ferreti group    brindisi-corfù    press    altura   

MARE

APNEA, dal 4 novembre a Torino, arte interattiva immersiva sui migranti e il mare


Il 3 ottobre 2013 ha segnato un punto di non ritorno nella consapevolezza, in Italia e nel mondo, dell’enormità della tragedia che da troppi anni si consuma nelle acque del canale di Sicilia. Quel giorno affondò un barcone e 368 persone persero la vita nel disperato tentativo di cambiarla, di lasciare guerre e povertà per arrivare in un’Europa terra di opportunità.
Con una sensibilità dapprima istintiva e poi sempre più informata due artisti torinesi, Vanessa Vozzo e Stefano Sburlati del collettivo Officine Sintetiche, hanno iniziato nel 2015 una ricerca sui migranti e il mare. Attraverso un complesso approfondimento sulle tecnologie immersive e interattive dal gennaio del 2016 Vanessa e Stefano guidano e collaborano con gruppi di studenti dell’Università degli Studi e del Politecnico di Torino per esplorare e proporre un itinerario interiore attraverso la dimensione emozionale dei migranti che attraversano il mare. APNEA è un’opera d’arte straordinariamente contemporanea, una mappa di sentimenti e paure cartografata attraverso tecnologie modernissime, immersive e interattive, e attraverso l’esposizione di tanti oggetti recuperati e ritrovati in mare.
Sono infatti le cose dei migranti, appartenenze che sono storie personali tenere e dolorose, a costituire il corpus di APNEA. Il team di lavoro di questo progetto si è infatti trasferito a Lampedusa nell’agosto del 2016 e nell’isola, vera porta d’Europa, ha realizzato tutti i contenuti dell’opera.
In collaborazione con Valerio Cataldi, giornalista che da anni si occupa di migranti, e Tareke Brhane, mediatore culturale e rifugiato residente in Italia, entrambi fondatori del Comitato 3 Ottobre, APNEA filma e fotografa, ma soprattutto rende tangibili gli oggetti delle vittime di alcuni naufragi avvenuti nei mari del canale di Sicilia e intorno a Lampedusa, in particolare quelli del 3 ottobre 2013. Oggetti che erano stati esposti nel museo temporaneo “Verso il museo della fiducia e del dialogo per il Mediterraneo” e che ora stanno lentamente tornando dai parenti delle vittime.
Nei mari di Lampedusa è stato interamente realizzato il video a 360° che APNEA mostrerà al pubblico attraverso un visore di realtà virtuale: un progetto audiovisivo speciale perché costruito con la disponibilità e competenza di Simone d’Ippolito, uno dei sommozzatori che ha aiutato nel recupero dei corpi ritrovati in mare il 3 ottobre 2013. In mare, poi, è stata filmata la scultura realizzata e donata al progetto dall’artista Rossella Fida, oggi residente a Parigi.

In APNEA tre diversi ambienti offrono allo spettatore diversi gradi di immersività e interattività per un viaggio personale all’interno delle proprie emozioni.
Si parte da un’esposizione composta da fotografie e video che isolano e decontestualizzano gli oggetti delle vittime del naufragio, distanti e sospesi nell’assenza, sguardo e mente si trovano sul fondo della storia e nella memoria dell’acqua. Proprio l’acqua, il mare e gli oggetti sono l’elemento centrale dei successivi momenti studiati per far vivere allo spettatore un’esperienza individuale. Uno spazio con una proiezione avvolgente e interattiva riporta ad un'esperienza immersiva nei fondali marini accompagnati dal ricordo di voci scomparse. Il movimento del visitatore modifica l'ambiente in tempo reale. Infine il visitatore potrà fruire di una esperienza di immersione nei mari di Lampedusa attraverso la visione di un video a 360.


19/10/2016 20:25:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

FLASH - Naufragio Rimini: ci sarebbe 1 morto accertato

L'imbarcazione si è schiantata contro la scogliera a causa delle forti raffiche di vento

Il CNRT contro i "Furbetti del Trackerino"

Dalla prossima regata verranno certificati i tracking delle barche e la loro traccia costituirà una prova in sede di proteste

Naufragio Rimini: recuperati i corpi dei tre dispersi

Tutti veronesi i componenti dell'equipaggio. La barca stava entrando importo per le pessime condizioni del mare

Roma per Tutti: vittoria di classe e 2° posto assoluto per Shirlaf

Grande prova del Red Devil Sailing Team, che ha condotto al massimo delle prestazioni lo Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini, conquistando in condizioni meteo sfavorevoli il successo nella propria classe e il secondo posto in graduatoria generale

Conclusa la 30ª edizione di Pasquavela a Porto Santo Stefano

Low Noise II in classe ORC, Pierservice Luduan in classe IRC A e Faster 2 in classe IRC B sono i vincitori finali

Torna la Duecento: la XXIII edizione dal 5 al 7 maggio

A meno 2 settimane dal via, oltre 50 iscritti

Prosecco moldavo? No grazie!

La questione riguarda la vicenda – ben nota al Consorzio Prosecco Doc - del "Prosecco Pronto", prodotto in Moldavia dalla Bulgari Winery

Torna Corri sull’acqua – Windsurf 4 Amputees

Oltre 20 ragazzi con diverse amputazioni agli arti inferiori grazie ai quali è stato possibile, modificando l'aspetto tecnico e la didattica, studiare e approfondire le problematiche specifiche per l'apprendimento del windsurf

FIV: un concorso per il Poster della Coppa Primavela

Il disegno di Letizia Turturiello vincitore nel 2016

Il 7 maggio diecimila vele di solidarieta’ per i terremotati di Amatrice

I fondi saranno utilizzati senza alcuna detrazione per l'acquisto e la consegna, direttamente nelle mani dei beneficiari, di materiali e attrezzature necessarie per le scuole delle zone colpite dal sisma

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci