Dopo le prime giornate dell’Acura Key West 2008, l'equipaggio di Vincenzo Onorato guida la classifica provvisoria nella classe Farr 40. In seconda e terza posizione seguono rispettivamente Mean Machine di Peter Ridder e Barking Mad di Richardson.
”Per il morale dell'equipaggio, è positivo iniziare bene - ha affermato Vincenzo Onorato, già vincitore a Key West per la classe Farr 40 nel 2006.- Questo è il secondo anno che partecipiamo a questa regata nel ruolo di Campioni del mondo e questo per noi comporta molta pressione psicologica” - ha continuato Onorato.
Dopo la prima giornata, nella quale venti superiori ai 25 nodi hanno costretto il Comitato di regata a rimandare le prove, la flotta ha affrontato tre regate nella giornata dì martedì, nelle quali i Mascalzoni hanno ottenuto due secondi ed un terzo posto, mentre mercoledì è stata la mancanza di vento a far rinviare le regate in programma. La manifestazione terminerà venerdì 25 gennaio.
Al fianco di Onorato corrono: Adrian Stead (tattico), Matteo Savelli (trimmer), Andrea Ballico (trimmer), Davide Scarpa (prodiere), Gerry Mitchell (randa), Marco Cornacchia (drizze), Adriano Figone (albero), Tim Burnell (navigatore) e Roberta de Paoli (jolly).
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità