Maddalena Spanu chiude con una medaglia d’argento il Formula Wing World Championship disputato a Istanbul, in Turchia. L’atleta del programma Young Azzurra dello Yacht Club Costa Smeralda ha conquistato il secondo posto al termine di cinque giornate di regate, confermandosi ai vertici internazionali della disciplina. Il titolo mondiale è andato alla francese Vaïna Picot, protagonista insieme a Spanu di un confronto serrato per tutta la settimana.
La competizione, che ha visto al via 24 atlete, ha subito messo in evidenza il duello tra le due protagoniste. Spanu ha costruito il proprio risultato attraverso una progressione costante, culminata nella terza giornata con una prestazione particolarmente brillante: quattro vittorie nelle cinque prove disputate. Una serie di risultati che le ha permesso di ridurre il distacco dalla francese e di consolidare la seconda posizione nella classifica generale, conquistando così l’accesso diretto alla Grand Final.
La finale è andata in scena nel pomeriggio, intorno alle 14.10, con condizioni decisamente impegnative. Il vento soffiava a 18 nodi, con raffiche fino a 30, mettendo alla prova le quattro finaliste.
Spanu è partita benissimo, riuscendo a portarsi immediatamente al comando e mantenendo la prima posizione fino alla prima boa. La situazione è però cambiata nel lato di poppa, quando Picot ha effettuato una scelta tattica rivelatasi decisiva. La francese ha progressivamente recuperato terreno fino a superare l’italiana e a tagliare per prima il traguardo, conquistando così il titolo mondiale.
Per Maddalena Spanu resta comunque un risultato di grande valore, anche considerando il percorso compiuto durante il campionato e il livello sempre più elevato della competizione internazionale.
«Fin dal primo giorno è stata battaglia serrata con Vaina – ha raccontato Spanu – abbiamo vissuto una settimana davvero intensa, in cui ogni lato del percorso ci ha messo alla prova. Sono felice di vedere che il livello della competizione sta crescendo sempre di più, è uno stimolo importante per me e, allo stesso tempo, per tutte le atlete che amano e praticano questa disciplina».
L’obiettivo dichiarato era quello di confermare il titolo mondiale conquistato lo scorso anno e, nella finale, Spanu ha provato fino all’ultimo a ribaltare il risultato. «Oggi ho combattuto fino alla fine, quando Vaina mi ha superata nel penultimo lato ho dato tutto quello che avevo per recuperare il distacco. Non è stato sufficiente per conquistare il titolo, ma sono comunque molto soddisfatta del risultato».
Un argento che, nelle parole della giovane atleta, rappresenta quindi non un punto d’arrivo ma una nuova motivazione: «Essere vicecampionessa del mondo di Formula Wing è un traguardo importante, che accolgo con orgoglio e che rappresenta anche una nuova motivazione per continuare a lavorare e puntare ancora più in alto. Ho ancora tanti obiettivi che vorrei raggiungere e mi ripeto sempre che questo è solo l’inizio».
La medaglia conquistata a Istanbul si inserisce in una stagione di altissimo livello per Spanu. Nel 2026 l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda ha già conquistato la vittoria alla Defi Wing di Gruissan e il primo posto nella World Cup di Silvaplana. Attualmente occupa inoltre la seconda posizione nel ranking della WingFoil World Cup.
Il titolo mondiale sfuma dunque all’ultimo atto, ma l’argento di Istanbul conferma Maddalena Spanu tra le protagoniste assolute della scena internazionale del WingFoil e fotografa una stagione nella quale la giovane azzurra continua a crescere, vincere e confrontarsi stabilmente con le migliori interpreti della disciplina.
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