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MASCALZONE LATINO

Mascalzone Latino chiude la stagione 2017 alla Rolex Sydney Hobart

mascalzone latino chiude la stagione 2017 alla rolex sydney hobart
redazione

La stagione sportiva 2017 del team Mascalzone Latino volge al termine proprio agli sgoccioli dell’anno solare con la partecipazione alla Rolex Sydney Hobart, una regata mitica e unica dell'Oceania che da decenni mette a dura prova i migliori equipaggi al mondo, in partenza come da tradizione il prossimo 26 dicembre. L’edizione di quest’anno vedrà per la prima volta i Mascalzoni al via a bordo del Cookson 50, una barca con la quale sono stati raggiunti risultati di ampio rilievo internazionale: vittoria ORC e IRC alla Rolex Middle Sea Race rispettivamente nel 2015 e 2016, mentre nel 2017 è arrivato il titolo di campioni del mondo agli ORC Worlds di Trieste e il successo al debutto nella Volvo Hong Kong to Vietnam Race, una tappa importante e preparatoria per presentarsi al meglio nella capitale del Nuovo Galles del Sud. 
E così davanti all’Opera House di Renzo Piano sarà di nuovo possibile fotografare uno scafo targato Mascalzone Latino dopo un decennio dall’ultima volta con il Farr 40. In questo occasione, l’equipaggio sarà molto più numeroso: il Cookson 50 blu, senza il suo armatore-timoniere Vincenzo Onorato, verrà affidato a Matteo Savelli, che verrà supportato da un afterguard composto da Adrian Stead, Lorenzo Bressani e Flavio Favini, Ian Moore (navigatore), Stefano Ciampalini, Gaetano Figlia di Granara e Timothy Burnell (trimmer), Leonardo Chiarugi (randista) mentre a prua, oltre al neo-esordiente Justin Clougher e, dopo tanti anni di assenza, tornerà a bordo anche Alberto Fantini. Sempre presente anche il coach e sail designer Marco Savelli. 
In questa grande manifestazione, che si svolge ininterrottamente dal 1945, uno dei protagonisti più temibili e prestigiosi della flotta da battere per conquistare la line honours sarà ancora Wild Oats XI, che quest’anno porterà a bordo la Principessa Mary di Danimarca con l’auspicio di tornare alla vittoria. Nella 73ma Sydney to Hobart le barche attese saranno 103. Cambiano di nome alcuni dei “soliti Fab Four”, i maxi super milionari che si annoverano fra i candidati più forti a contendersi la vittoria in tempo reale: InfoTrack (ex Perpetual Loyal), LDV Comanche, Wild Oats e Black Jack (ex Alfa Romeo).
E se nel 2016 la vittoria cronometrica è andata al gigante Perpetual Loyal, che ha realizzato il secondo migliore tempo di sempre (1 giorno, 13 ore, 31 minuti e 20 secondi), in tempo compensato, invece, a trionfare c’era il vecchio VOR 70 Groupama, rinominato Giacomo (NZL), una barca di un armatore kiwi che aveva a bordo l’italiano Francesco Mongelli. Quest’anno un po’ d’Italia, oltre che da Mascalzone Latino, sarà rappresentata anche da Wizard, il Volvo 70 ex Maserati, dal Grand Mistral 80 Weddell che porta “ITA” sulle vele e da vari velisti connazionali che fanno parte di altri equipaggi, incluso l’ex Mascalzone Shannon Falcone a bordo di Comanche, uno dei maxi più forti e moderni. 
Le più recenti previsioni per la partenza del 26 dicembre annunciano venti leggeri meridionali non immediatamente impegnativi, tuttavia presto in rinforzo già nel tratto costiero e fino allo stretto di Bass e in Tasmania, nell’ordine dei 20-25 nodi: condizioni ideali per svolgere questo tipo di regata con profitto e in sicurezza.
Per seguire la regata sarà disponibile il tracking dal sito ufficiale dell’evento all’indirizzo www.rolexsydneyhobart.com


22/12/2017 20:17:00 © riproduzione riservata






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