mercoledí, 1 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

protagonist    regate    star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

MASCALZONE LATINO

Mascalzone Latino chiude la stagione 2017 alla Rolex Sydney Hobart

mascalzone latino chiude la stagione 2017 alla rolex sydney hobart
redazione

La stagione sportiva 2017 del team Mascalzone Latino volge al termine proprio agli sgoccioli dell’anno solare con la partecipazione alla Rolex Sydney Hobart, una regata mitica e unica dell'Oceania che da decenni mette a dura prova i migliori equipaggi al mondo, in partenza come da tradizione il prossimo 26 dicembre. L’edizione di quest’anno vedrà per la prima volta i Mascalzoni al via a bordo del Cookson 50, una barca con la quale sono stati raggiunti risultati di ampio rilievo internazionale: vittoria ORC e IRC alla Rolex Middle Sea Race rispettivamente nel 2015 e 2016, mentre nel 2017 è arrivato il titolo di campioni del mondo agli ORC Worlds di Trieste e il successo al debutto nella Volvo Hong Kong to Vietnam Race, una tappa importante e preparatoria per presentarsi al meglio nella capitale del Nuovo Galles del Sud. 
E così davanti all’Opera House di Renzo Piano sarà di nuovo possibile fotografare uno scafo targato Mascalzone Latino dopo un decennio dall’ultima volta con il Farr 40. In questo occasione, l’equipaggio sarà molto più numeroso: il Cookson 50 blu, senza il suo armatore-timoniere Vincenzo Onorato, verrà affidato a Matteo Savelli, che verrà supportato da un afterguard composto da Adrian Stead, Lorenzo Bressani e Flavio Favini, Ian Moore (navigatore), Stefano Ciampalini, Gaetano Figlia di Granara e Timothy Burnell (trimmer), Leonardo Chiarugi (randista) mentre a prua, oltre al neo-esordiente Justin Clougher e, dopo tanti anni di assenza, tornerà a bordo anche Alberto Fantini. Sempre presente anche il coach e sail designer Marco Savelli. 
In questa grande manifestazione, che si svolge ininterrottamente dal 1945, uno dei protagonisti più temibili e prestigiosi della flotta da battere per conquistare la line honours sarà ancora Wild Oats XI, che quest’anno porterà a bordo la Principessa Mary di Danimarca con l’auspicio di tornare alla vittoria. Nella 73ma Sydney to Hobart le barche attese saranno 103. Cambiano di nome alcuni dei “soliti Fab Four”, i maxi super milionari che si annoverano fra i candidati più forti a contendersi la vittoria in tempo reale: InfoTrack (ex Perpetual Loyal), LDV Comanche, Wild Oats e Black Jack (ex Alfa Romeo).
E se nel 2016 la vittoria cronometrica è andata al gigante Perpetual Loyal, che ha realizzato il secondo migliore tempo di sempre (1 giorno, 13 ore, 31 minuti e 20 secondi), in tempo compensato, invece, a trionfare c’era il vecchio VOR 70 Groupama, rinominato Giacomo (NZL), una barca di un armatore kiwi che aveva a bordo l’italiano Francesco Mongelli. Quest’anno un po’ d’Italia, oltre che da Mascalzone Latino, sarà rappresentata anche da Wizard, il Volvo 70 ex Maserati, dal Grand Mistral 80 Weddell che porta “ITA” sulle vele e da vari velisti connazionali che fanno parte di altri equipaggi, incluso l’ex Mascalzone Shannon Falcone a bordo di Comanche, uno dei maxi più forti e moderni. 
Le più recenti previsioni per la partenza del 26 dicembre annunciano venti leggeri meridionali non immediatamente impegnativi, tuttavia presto in rinforzo già nel tratto costiero e fino allo stretto di Bass e in Tasmania, nell’ordine dei 20-25 nodi: condizioni ideali per svolgere questo tipo di regata con profitto e in sicurezza.
Per seguire la regata sarà disponibile il tracking dal sito ufficiale dell’evento all’indirizzo www.rolexsydneyhobart.com


22/12/2017 20:17:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Naïf conquista il XIII Trofeo Principato di Monaco a Venezia

Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Elba Raid, cinque giorni di vela e navigazione

Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci