mercoledí, 23 gennaio 2019

MASCALZONE LATINO

Mascalzone Latino chiude la stagione 2017 alla Rolex Sydney Hobart

mascalzone latino chiude la stagione 2017 alla rolex sydney hobart
redazione

La stagione sportiva 2017 del team Mascalzone Latino volge al termine proprio agli sgoccioli dell’anno solare con la partecipazione alla Rolex Sydney Hobart, una regata mitica e unica dell'Oceania che da decenni mette a dura prova i migliori equipaggi al mondo, in partenza come da tradizione il prossimo 26 dicembre. L’edizione di quest’anno vedrà per la prima volta i Mascalzoni al via a bordo del Cookson 50, una barca con la quale sono stati raggiunti risultati di ampio rilievo internazionale: vittoria ORC e IRC alla Rolex Middle Sea Race rispettivamente nel 2015 e 2016, mentre nel 2017 è arrivato il titolo di campioni del mondo agli ORC Worlds di Trieste e il successo al debutto nella Volvo Hong Kong to Vietnam Race, una tappa importante e preparatoria per presentarsi al meglio nella capitale del Nuovo Galles del Sud. 
E così davanti all’Opera House di Renzo Piano sarà di nuovo possibile fotografare uno scafo targato Mascalzone Latino dopo un decennio dall’ultima volta con il Farr 40. In questo occasione, l’equipaggio sarà molto più numeroso: il Cookson 50 blu, senza il suo armatore-timoniere Vincenzo Onorato, verrà affidato a Matteo Savelli, che verrà supportato da un afterguard composto da Adrian Stead, Lorenzo Bressani e Flavio Favini, Ian Moore (navigatore), Stefano Ciampalini, Gaetano Figlia di Granara e Timothy Burnell (trimmer), Leonardo Chiarugi (randista) mentre a prua, oltre al neo-esordiente Justin Clougher e, dopo tanti anni di assenza, tornerà a bordo anche Alberto Fantini. Sempre presente anche il coach e sail designer Marco Savelli. 
In questa grande manifestazione, che si svolge ininterrottamente dal 1945, uno dei protagonisti più temibili e prestigiosi della flotta da battere per conquistare la line honours sarà ancora Wild Oats XI, che quest’anno porterà a bordo la Principessa Mary di Danimarca con l’auspicio di tornare alla vittoria. Nella 73ma Sydney to Hobart le barche attese saranno 103. Cambiano di nome alcuni dei “soliti Fab Four”, i maxi super milionari che si annoverano fra i candidati più forti a contendersi la vittoria in tempo reale: InfoTrack (ex Perpetual Loyal), LDV Comanche, Wild Oats e Black Jack (ex Alfa Romeo).
E se nel 2016 la vittoria cronometrica è andata al gigante Perpetual Loyal, che ha realizzato il secondo migliore tempo di sempre (1 giorno, 13 ore, 31 minuti e 20 secondi), in tempo compensato, invece, a trionfare c’era il vecchio VOR 70 Groupama, rinominato Giacomo (NZL), una barca di un armatore kiwi che aveva a bordo l’italiano Francesco Mongelli. Quest’anno un po’ d’Italia, oltre che da Mascalzone Latino, sarà rappresentata anche da Wizard, il Volvo 70 ex Maserati, dal Grand Mistral 80 Weddell che porta “ITA” sulle vele e da vari velisti connazionali che fanno parte di altri equipaggi, incluso l’ex Mascalzone Shannon Falcone a bordo di Comanche, uno dei maxi più forti e moderni. 
Le più recenti previsioni per la partenza del 26 dicembre annunciano venti leggeri meridionali non immediatamente impegnativi, tuttavia presto in rinforzo già nel tratto costiero e fino allo stretto di Bass e in Tasmania, nell’ordine dei 20-25 nodi: condizioni ideali per svolgere questo tipo di regata con profitto e in sicurezza.
Per seguire la regata sarà disponibile il tracking dal sito ufficiale dell’evento all’indirizzo www.rolexsydneyhobart.com


22/12/2017 20:17:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Otranto: IV regata "Più Vela per Tutti"

Il campionato invernale ‘Più Vela Per Tutti’ continua a singhiozzo per via del meteo che regala sempre condizioni estreme, bufere di vento o calma piatta

Invernale Riva di Traiano: pioggia e vento per due belle regate

Tevere Remo Mon Ile continua a dominare la classe Regata, mentre Malandrina non lascia spazio a nessun rivale in Crociera

Spindrift 2 partito per il Jules Verne Trophy

Per conquistare il Jules Verne Trophy devono tagliare il traguardo entro il 26 febbraio alle 11h 16h 16m 57sec UTC per battere il record, detenuto dal 2017 da Francis Joyon e dal suo equipaggio, di 40 giorni 23h 30m 30s.

Un mistero dietro il naufragio agli scogli della Meloria?

La Guardia Costiera indaga perché non convinta delle spiegazioni dello skipper francese. Imperizia o traffici illeciti?

Riva di Traiano: domenica riparte l'invernale

Nella classe regina, la Regata IRC, è Tevere Remo-Mon Ile la barca da battere

Ferretti Group protagonista al Boot 2019

Inizio d’anno sfavillante per Ferretti Group e le sue incredibili novità, svelate per la prima volta al BOOT, il più importante appuntamento nautico della stagione invernale, in programma a Düsseldorf dal 19 al 27 gennaio

FIV: stage Nacra 15 a Cagliari dal 7 al 10 febbraio

Il settore giovanile della Federazione Italiana Vela ha programmato, in collaborazione con la III Zona, a Cagliari presso il Windsurfing Club Cagliari, per i giorni 7-10 febbraio uno Stage per la classe Nacra 15

Trofeo Jules Verne: per Spindrift è record all'Equatore

Inizia bene il tentativo di Spindrift 2 di conquistare il Trofeo Jules Verne con un primo passaggio record all’Equatore, attraversato oggi 21 gennaio alle 07h45 UTC

Campionato invernale di Napoli, domenica il Trofeo Martinelli

Quinto appuntamento con il Campionato Invernale di vela d’altura del Golfo di Napoli, edizione 2018-19, la 48 esima della rassegna velica partenopea

La Fremm “Carlo Margottini” in missione nell’Oceano Indiano

Il 17 gennaio, la Fregata Europea Multi Missione (FREMM) Carlo Margottini è partita dalla base navale di La Spezia, per iniziare una campagna navale che la vedrà impegnata in Oceano Indiano, Medio Oriente e Mare Arabico

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci