Seconda tappa sul Garda lombardo per la “Winter Cup”, il Campionato Invernale del Circolo Vela Gargnano, che ha, in verità goduto, di una bella giornata primaverile. In mattinata un Pelèr aggressivo (il classico vento da Nord) ha ritardato la partenza, avvenuta con il giro d'aria da Sud nel primissimo pomeriggio. Subito il via a due belle prove che il Club organizzatore ha voluto dedicare a Lorenzo Magrograssi, storico velista lacustre (Campione Italiano FD nel 1968), scomparso la scorsa settimana. Nelle regate la somma dei due piazzamenti ha portato sulla vetta di giornata “Achab-Azimut” (Cv Gargnano), la barca della famiglia Nassini con Luca alla barra del timone, anche primo timoniere armatore. Un secondo ed un primo i piazzamenti. Secondo è l'inedito, ma agguerrito equipaggio del “Chinook” (Cv Gargnano) di Franzoni, a bordo Matteo Giovanelli e Paolo Virgenti, da qualche mese uno dei costruttori di questa carena visto che ha trovato lavoro proprio alla Maxi Dolphin di Erbusco. Terzo è Giovanni Perani che con il suo “Insolente” (Fraglia Desenzano) aveva vinto la prima manche. Segue il bravo e appassionato Francesco Crippa di N'do it. Poi ci sono le barche di Paolo Cattaruzzi, Costa, Bizzarri, Ferretti, Maria Gallotti e Anna Gaia. La Winter gargnanese aveva visto primo, in occasione di gara 1, in contemporanea con il Trofeo dell'Odio dell'ottobre 2021, il “Twister” di Polettini-Bocchio, assente nel Day 2, secondo Giovanni Perani, terzo Luca Nassini. La classifica provvisoria vede così ora primo “Insolente” di Perani davanti a Nassini (ma con lo stesso punteggio), terzo Crippa. Lo spareggio finale è affidato alle ultime due giornate in contemporanea con il Trofeo Roberto Bianchi del 18-19 marzo con tutte le flotte dei monotipi e Orc Mini Altura, quella flotta che il 20-22 maggio correrà sempre sul Garda di Gargnano il Campionato Italiano Assoluto Mini Altura 2022.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita