Una "lotteria a vela" il passaggio dell'arcipelago, con Loïck Peyron sempre in testa e Sebastien Josse ad inseguire
Loick Peyron ha una trentina di miglia di vantaggio su un trio di inseguitori: Josse, Le Cam e Dick
Troppo gravi i danni riportati nelle collisione con un peschereccio. E' la terza barca, tra quelle che aspiravano al successo finale, a ritirarsi
All'ultimo rilevamento delle 20:00 Véolia ha superato le barche "gemelle" di Jean-Pierre Dick (Paprec-Virbac 2) e Loïck Peyron (Gitana Eighty)
Il monoscafo di Marc Thiercelin si arrende al vento spagnolo e conclude così il suo giro del mondo.
Tra collisioni e rotture varie oggi sono tornati indietro tre. In testa Marc Guillemot (Safran) ma ancora non conta nulla
Previsti in serata venti fino a 45 nodi al passaggio di un fronte freddo
Hugo Boss disalbera speronato nella notte da un peschereccio. Consistenti anche i danni allo scafo
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore