Partiti domenica alle 13:02 i 30 solitari di questa sesta Vendée Globe sono entrati subito nel vivo della corsa con un vento di una quindicina di nodi alla partenza e un’onda di circa due metri. Nella scorsa notte, come previsto, il vento di sud-ovest è montato rapidamente tra i 20 e i 30 nodi con onde tra i 4 e i 6 metri. La quasi totalità dei concorrenti si dirige verso ovest alla massima velocità possibile. Tutti tranne tre concorrenti che hanno eseguito almeno due virate per restare il più possibile in linea con la rotta diretta. E’ il caso di Marc Guillemot, leader dopo il primo rilevamento, di Mike Golding (Ecover, 17mo alle 5 di stamattina) e di Samantha Davies (Roxy, 19ma). Michel Desjoyeaux (Foncia) era sesto stamattina ed era anche il concorrente più ad ovest di un gruppo condotto da Peyron, Jourdain e Pavant. Poi, alle 9 di questa mattina, quando era a circa 200 miglia nautiche da Les Sables d’Olonne, Michel ha informato la sua équipe tecnica della sua decisione di fare dietro front e di ritornare in porto. Una piccola perdita d’acqua di un ballast ha inondato pian piano il locale motore causando problemi all’impianto elettrico.
Guai anche per i due navigator svizzeri di questa Vendée Globe, Dominique Wavre (Temenos) e Bernard Stamm (Cheminées Poujoulat) che sono entrambi tornati al porto di Les Sables d’Olonne. Problemi elettrici per il primo che è già ripartito, una collisione con un peschereccio per il secondo che, probabilmente, gli pregiudicherà la regata.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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