Alex Thomson si ritira ufficialmente dal Vendée Globe. Lo si apprende da un comunicato stampa inviato dal suo team questo giovedì. I danni subiti da Hogo Boss sono troppo importanti per poter permettere alla barca di partire in sicurezza prima della chiusura ufficiale della linea di partenza fissata per il 19 novembre prossimo alle 13:02. Ricordiamo che Hogo Boss era stato centrato da un peschereccio mentre era in allenamento un paio di settimane prima della partenza. I tecnici dei cantieri Finot si sono dannati l’anima ma non c’è stato nulla da fare. Troppo estesi i danni allo scafo. Dopo i ritiri di Marc Thiercelin (DCNS), Kito de Pavant (Groupe Bel) e Yannick Bestaven (Aquarelle.com), questp è il quarto abbandono ufficiale dopo la partenza, ma soprattutto il terzo tra le imbarcazioni che aspiravano alla vittoria finale. "Sono semplicemente affranto, non solo per me ma per titta la nostra squadra” . Questo il laconico commento di Alex Thomson
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore