Due opzioni: passare al sicuro a nord o sfidare i ghiacci doppiandole da sud
Jean-Pierre Dick conserva la testa della corsa davanti a Sébastien Josse e Roland Jourdain. Ma a meno di 100 miglia dietro Michel Desjoyeaux continua la sua rimonta ed è a sole 3,1 miglia da Jean Le Cam e dal 6° posto
Unai è il sesto concorrente ad essere costretto a ritirarsi dopo Kito de Pavant, Yannick Bestaven, Marc Thiercelin, Alex Thomson e Jérémie Beyou
Sebastaian Josse ha ripreso al testa del gruppo ma la preoccupazione maggiore è per Michel Desjoyeaux giunto a meno di 90 miglia
In tre ore il leader della corsa ha perso circa 25 miglia e sente sul collo il fiato di Sébastien Josse (foto scattata da Dominique Wavre - Temenos)
Continua a condurre Sébastien Josse con un vantaggio di sole 2,5 miglia da Yann Eliés (foto scattata da Michel Desjoyeaux)
Tra stanotte e domani sarà bufera sulle vele del Vendée a cominciare dal gruppo degli inseguitori (foto scattata il 2/12 da Mike Golding/ECOVER)
Foto scattata oggi 2/12/08 da Yann Eliès a bordo di Generali
Ultimi giorni passati a controllare vele, albero ed ogni particolare che potrebbe avvelenare la loro vita nella circumnavigazione a vela dell'Antartico
Una rotta leggermente più ad est ha favorito Eliès Yann. Sébastien Josse e Loïck Peyron tengono la barra dritta verso sud
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità