Record battuto : Michel Desjoyeaux, a bordo di Foncia, ha annunciato al suo ufficio stampa di aver raggiunto la velocità di 30,44 nodi sotto pilota. Il vento che si è considerevolmente rafforzato nella zona, soffia ad una velocità compresa tra i 30 e i 40 nodi e le medie tenute dai concorrenti ne risentono sensibilmente. IBrutte notizie per Unai Bazurko su Pakea Bizkaia, che ha annunciato alla direzione di corsa di avere seri problemi al timone. Lo skipper basco sta cercando di portare la sua barca fuori dalla perurbazione per triovare un mare più calmo e tentare la riparazione. Davanti il colpo di vento è arrivato più tardi, ma ora anche loro cominciano a viaggare spediti. I distacchi, però, continuano ad essere contenuti. Alla rilevazione di questa sera giovedì 4 dicembre alle 20 :00, Sébastien Josse (BT) ha un vantaggio di sole 2,5 miglia da Yann Eliés (Generali). Dietro di loro Loick Peyron, a 27,5 miglia. Segue un terzetto formato da Roland Jourdain (Veolia Environnement) a 46,1 miglia, Jean le Cam (VM Matériaux) a 48,2 miglia e Jean Pier Dick (Paprec-Virbac 2) a 48,8 miglia. Le Professeur, Michel Desjoyeaux(Foncia) continua ad avvicinarsi, ed ora è decimo ad una distanza di 136,4 miglia da Josse.L’unica novità da questa mattina è che hanno perso miglia Peyron (da 21,8 a 27,5) e che Roland Jourdan ha soffiato il quindi posta a Jean le Cam.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo