La prima notizia è che lo skipper di Generali, Yann Eliès, ha messo il turbo ed oggi è stato il più veloce della flotta con i suoi 17 nodi di media. E i risultati si vedono : si sta avvicinando, anche abbastanza velocemente, al leader Sébastien Josse che, con il sul BT, ha tenuto una media di 16 nodi. Dietro di loro un magnifico terzetto composto da Peyron, Dick, Jourdain che sono tutti compresi in una distanza di 10 miglia. Dopo molte ore i leaders della corsa hanno finalmente messo un freno alla litania di strambate, beneficiando di un vento da nord-ovest da 20 a 25 nodi hanno potutto fare rotta diretta con un solo bordo verso la prima porta dei ghiacci, quella atlantica, che stamattina si trovava ad una distanza di poco più di 400 miglia. I solitari che seguono, a partire da Brian Thompson e Samatha Davies, avranno meno fortuna perchè il vento cambierà di direzione e saranno senz’altro costretti a manovrare. Non è facile condurre la barca sempre al massimo anche nelle condizioni che stanno incontrando i primi: ci vuole un'attenzione costante alle vele e la capacità di dormire poco perchè, quando si riposa, si deve accettare, per non richiare, una minore velocità. La differenza la fanno piccoli particolari che solo un campione riesce a sfruttare al massimo, come la capacità di trovare in ogni secondo il giusto compromesso tra velocità ed angolo di risalita del vento. E infatti in queste condizioni uguali per tutti « le professeur » Michel Desjoyeaux (Foncia) è arrivato a sole 186,3 miglia da Josse.
Classifica di martedì 2 dicembre alle ore 14:30:
1- Sébastien Josse (BT) a 18577 miglia dall’arrivo
2- Yann Elies (Generali) a 37,7 miglia
3- Jean-Pierre Dick (Paprec-Virbac 2) a 56,4
4-Loïck Peyron (Gitana Eighty) a 64 miglia
5-Roland Jourdain ( Veolia Environnement) a 65,2
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