Tra Sodebo e la Guadalupa si è interposto un cargo, che ha mandato in frantumi un galleggiante del trimarano e i sogni di Thomas
Loick Peyron su Banque Populaire VII è in testa, seguito da Yann Guichard su Spindrift 2 e da Sebastien Josse su Edmonde De Rothschild. Andrea Mura sempre in testa nella classe Rhum
La parte posteriore dell'Imoca 60 di Vincent Riou, uno dei favoriti della classe, si è scollata costringendo lo skipper al ritiro
Meno di trecento miglia alla linea del traguardo di Città del Capo, difficile immaginare quanta tensione, quanto stress, quanta pressione nervosa provino i velisti alla vigilia dell'arrivo della prima tappa della Volvo Ocean Race - ph. Stefan Coppers
Fredrik Loof, medaglia d’oro a Londra 2012 per la Svezia, sarà a Nassau (Bahamas) per la seconda edizione delle Star Sailors League Finals
I 66 velisti iniziano a sentire la fatica dopo tre settimane di navigazione, in Mediterraneo prima, poi in Atlantico settentrionale e ora in Atlantico meridionale, dove soffiano i temibili Quaranta Ruggenti - ph.Yann Riou
Due Class 40 hanno perso la chiglia e per François Angoulvant è dovuto intervenire un elicottero. Tantoi altri guai e ritiri ma il peggio è toccato al favorito Thomas Coville che ha preso in pieno un cargo e distrutto un gallegiante
Lo skipper sta controllando la sua barca pur senza chiglia e si sta dirigendo a nord est verso Guernsey, dove dovrebbe arrivare in mattinata
Esserci o non esserci? Il dilemma non si pone alla partenza della Route du Rhum. Chi c’è c’è e chi non c’è non sa cosa si perde
Si confermano primi i tedeschi Paul Farien-Mirco Kloesel, mentre gli sloveni Janezic-Podlogar, secondi, si aggiudicano il Circuito dopo 7 tappe. Tra le femmine sorpasso britannico delle bravissime El-Khazindar-Loveridge - ph. Elena Giolai
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano