PORTO CERVO – Il Rolex TP52 World Championship 2026 si prepara a vivere una giornata finale da manuale della vela ad alta tensione. Dopo la penultima serie di regate, Alpha+ resta al comando della classifica provvisoria, ma con un solo punto di vantaggio su Sled e con un gruppo di pretendenti mai così compatto alla vigilia dell’atto decisivo.
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo. Due prove combattutissime hanno ulteriormente ristretto il gruppo di testa, lasciando aperto ogni scenario in vista della giornata finale.
La prima regata ha offerto subito colpi di scena. Vāyu ha sfruttato al meglio un’ottima progressione nella fase finale della bolina per prendere il comando, approfittando anche di una situazione congestionata attorno alla boa che ha rallentato diversi equipaggi. Alle sue spalle Alkedo Vitamina ha confermato solidità e velocità, mentre il duello diretto tra Sled e Alpha+ ha continuato a infiammare la lotta per il titolo. Sled ha chiuso quarto, recuperando un punto prezioso nella corsa alla leadership provvisoria.
La seconda prova ha invece ribaltato le gerarchie di giornata. Partenza brillante per Platoon Aviation, ma è stato Trinity a interpretare meglio il campo di regata, trovando il lato più favorevole dopo una scelta coraggiosa sul lato destro. Il team svedese, con Ed Baird alla tattica, ha preso il controllo della regata sin dalla prima boa, mostrando una gestione impeccabile delle fasi centrali e difendendo il vantaggio fino al traguardo.
Dietro, Crioula e Provezza hanno approfittato delle condizioni per firmare una delle loro migliori prove della settimana, mentre Alpha+ e Sled hanno vissuto una giornata più complicata, chiudendo rispettivamente settima e nona. Nonostante ciò, il team di Hong Kong è riuscito a mantenere la leadership provvisoria grazie alla maggiore regolarità accumulata nei giorni precedenti.
A sottolineare la solidità di Trinity è stato il tattico Ed Baird, soddisfatto dell’esecuzione del team: “Siamo contenti della giornata. L’equipaggio è stato concentrato e pulito nelle scelte, soprattutto sul lato destro. Non abbiamo fatto mosse spettacolari, ma abbastanza per restare nel gruppo di testa e capitalizzare le occasioni giuste. Domani sarà probabilmente ancora più leggero: servirà restare semplici e non complicarsi la vita”.
Dall’altra parte della classifica, Alpha+ continua a difendere il primato con grande consapevolezza del margine minimo che separa le prime barche. Luke van der Kamp ha sintetizzato così la situazione: “È stata una giornata durissima, la flotta è completamente compressa. Un punto di vantaggio non significa nulla qui. Siamo passati dalla difficoltà iniziale della settimana a essere davanti, ma la filosofia non cambia: eseguire bene, restare calmi e fidarsi del lavoro di bordo. Domani sarà una salita continua”.
Anche Sled resta pienamente in corsa per il titolo. Francesco “Checco” Bruni ha evidenziato la solidità della giornata, pur senza acuti decisivi: “Due regate regolari, non perfette ma solide. In una flotta così compatta ogni dettaglio pesa. Restiamo lì, e domani sarà tutto da giocare”.
Per Alkedo Vitamina, la giornata ha rappresentato una parziale ripartenza dopo un passaggio complicato nella giornata precedente. Alberto Bolzan ha parlato di equilibrio ritrovato: “Siamo tornati a fare due buone regate dopo un giorno difficile. In condizioni molto simili a quelle della settimana siamo riusciti a rimetterci in carreggiata. Ora siamo tutti molto vicini, di fatto si riparte quasi da zero”.
Con una sola giornata ancora da disputare e due prove decisive in programma, il Mondiale TP52 di Porto Cervo si avvia verso un finale che promette pressione, tattica e nervi saldi. Alpha+ guida, ma Sled incalza, Trinity è in agguato e la flotta non è mai stata così compatta.
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