Chi sono i velisti non francesi che partono per la TJV? Manca Andrea Mura ma noi abbiamo Giarcarlo Pedote, che è in buona compagnia con Alex Thomson, Nandor Fa, Sam Davies e tanti altri
Parla italiano la vetta della classifica IRC e ORC della Rolex Middle Sea Race. Dopo la vittoria in IRC di Michele Galli e del suo B2, oggi è arrivata anche la conferma della vittoria in ORC del Cookson 50 Mascalzone Latino.
Camboni, atleta delle Fiamme Azzurre, è infatti anche il primo nella classifica degli Under 21 ed essendo l’unico ad aver conquistato la Medal, è già matematicamente il migliore dei più giovani
23 ottobre 2015. Giancarlo Pedote torna ad attraversare l’oceano e lo fa sul Multi50 FenêtréA-Prysmian, al fianco di Erwan Le Roux, nella più lunga traversata dell’Oceano Atlantico: la Transat Jacques Vabre
Il caicco italiano si sta ben comportando nella classica regata turca. Ieri è riuscito a terminare una tappa difficoltosa che ha visto molti ritiri ed è secondo tra le vele bianche
Giancarlo Pedote:"Dopo la partenza avremo tutto il tempo per stressarci. Quello che vogliamo ora è goderci gli ultimi momenti in cui possiamo ancora rilassarci e chiudere gli occhi senza avere una cima in mano"
Arrivare in fondo con un risultato così importante soltanto alla seconda partecipazione, anche se la vittoria assoluta è sfumata, è una prestazione che verrà iscritta con grande soddisfazione nella bacheca delle migliori performance del team
Oggi seconda tappa dalla Turchia alla Grecia con la TAV Passport Race, da Gümüşlük a Leros.
Il primo appuntamento, nello scorso fine settimana, era rappresentato dal tradizionale Trophée Grimaldi, organizzato congiuntamente con lo Yacht Club Monaco, che ha visto ben 50 barche impegnate sabato 17 ottobre da Sanremo a Monaco
Burghard Pieske ha un obiettivo: 10.000 miglia nel Pacifico, senza plotter cartografico e senza bussola. Il progetto si chiama: “Esperimento Rapa Nui” ossia come navigavano i Polinesiani
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza