Il Campionato del Mondo Optimist di Tangeri è entrato nella fase decisiva. Archiviata la parentesi dedicata al titolo a squadre, la flotta è tornata in acqua per la prima giornata delle finali individuali, con tre prove disputate in condizioni regolari e classifiche che iniziano a delineare la corsa alle medaglie.
Tra i protagonisti c'è l'azzurro Andrea Demurtas, che mantiene il contatto con la vetta e risale al terzo posto della classifica generale dopo otto prove.
Il velista della Fraglia Vela Riva ha chiuso la giornata con tre decimi posti, confermando grande solidità soprattutto nelle partenze e nelle prime boline. Qualche posizione persa nei tratti portanti gli è costata punti preziosi, ma il distacco dai primi resta contenuto quando mancano ancora quattro regate alla conclusione del campionato.
Al comando c'è il turco Cengiz Eren Güvenç, seguito dal brasiliano Manuel Bragança, mentre Demurtas occupa il terzo gradino provvisorio del podio davanti allo svedese Carl Birgersson e allo svizzero Elliot Novara.
Più indietro gli altri azzurri, distribuiti nelle flotte Silver e Bronze. Nella Silver Nicola Di Pilla è 79° e Luca Bonizzoni 80°, mentre nella Bronze Carol Veneri occupa la 149ª posizione e Matteo Mazzola la 174ª.
Le condizioni sono rimaste stabili per tutta la giornata, con vento tra i 10 e gli 11 nodi da Ovest-Nord-Ovest nelle prime due prove e successiva rotazione a Nord-Ovest nell'ultima regata. Una lunga permanenza in acqua ha messo alla prova i quasi 300 giovani velisti impegnati nel mondiale, soprattutto quelli della Gold Fleet chiamati a disputarsi il titolo.
«Andrea è stato molto regolare: ottime partenze e belle boline, mentre laschi e poppe non sono andati come speravamo. C'è un po' di rammarico perché avrebbe potuto raccogliere molti meno punti. Mancano quattro prove e servirà restare molto concentrati», ha commentato il tecnico della squadra azzurra Marcello Meringolo.
Il Mondiale Optimist proseguirà venerdì con la penultima giornata di regate, nella quale Demurtas cercherà di consolidare il podio provvisorio e rimanere agganciato alla lotta per il titolo iridato.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
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In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
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