Per molti velisti il Garda Trentino è sinonimo di Ora e Pelèr, dei venti che hanno reso la sponda nord del lago una delle mete più amate d'Europa. Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre un ventaglio di esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza.
È proprio su questa filosofia che Garda Trentino punta con un ricco calendario di nuove "experience", pensate per valorizzare un territorio che va ben oltre il suo straordinario specchio d'acqua. Montagne, boschi, vigneti, borghi storici e una tradizione enogastronomica consolidata diventano il naturale completamento di una giornata trascorsa in navigazione.
Tra le novità più suggestive spicca il trekking all'alba sul Monte Casale. La partenza è fissata alle quattro del mattino e, dopo una facile escursione guidata, i partecipanti raggiungono la vetta in tempo per assistere al sorgere del sole, prima di una colazione tipicamente trentina al Rifugio Don Zio. Un'esperienza che restituisce il lato più silenzioso e contemplativo del Garda.
Per chi preferisce le due ruote, invece, c'è il tour in e-bike notturno fino a Punta Larici. Si parte al tramonto da Riva del Garda e, accompagnati da una guida, si sale lungo strade e sterrati fino a uno dei punti panoramici più spettacolari del lago. Da lassù il riflesso delle stelle sull'acqua regala uno scenario completamente diverso da quello che i velisti osservano durante il giorno.
Sempre in tema di outdoor, debutta anche un percorso di tiro con l'arco immerso nei boschi di Dro, disponibile sia in versione family sia in una variante più impegnativa per gli adulti, dove la camminata si alterna alle prove di tiro in un contesto naturale che invita a rallentare e ad affinare concentrazione e coordinazione.
L'attenzione alla mobilità sostenibile trova spazio anche nel progetto Smart Move, un itinerario cicloturistico accessibile che collega la Valle del Sarca e la Valle dei Laghi. Il percorso attraversa Riva del Garda, Arco, Dro e altri centri storici, con soste presso cantine, produttori locali e punti di ristoro, offrendo un modo diverso di conoscere il territorio.
Naturalmente non manca il capitolo dedicato all'enogastronomia, che rappresenta uno dei punti di forza dell'entroterra gardesano. Le nuove esperienze portano gli ospiti nelle cantine della zona per degustazioni guidate di Trentodoc e vini locali, accompagnate da prodotti tipici, salumi, formaggi e olio extravergine d'oliva. Alla Galleria del Gusto di Agraria Riva del Garda nasce invece Garda Taste Exclusive, un percorso sensoriale dedicato alle eccellenze del territorio.
Ancora più originale è la proposta della Cantina Salim, dove la degustazione si trasforma in un'esperienza artistica. Dopo aver visitato i vigneti e la barricaia, gli ospiti sono invitati a tradurre su una piccola tela le sensazioni suscitate da profumi, aromi e sapori del vino, trasformando la degustazione in un laboratorio creativo aperto anche alle famiglie.
Chi desidera un contatto ancora più diretto con il paesaggio può scegliere uno dei percorsi che uniscono trekking o passeggiate a cavallo con visite in cantina e degustazioni, mentre gli amanti del turismo sostenibile hanno l'opportunità di partecipare a "Custodi d'acqua cercasi", un progetto di volontourism nella Valle di Ledro che coinvolge adulti e bambini nel monitoraggio degli ecosistemi fluviali.
Per il popolo della vela il messaggio è chiaro. Il Garda Trentino resta uno dei migliori campi di regata e di allenamento del Mediterraneo grazie ai suoi venti regolari e alle acque sicure, ma oggi propone anche molto altro. Le giornate senza vento, quelle dedicate al recupero dopo una regata o semplicemente i giorni in più che spesso ci si concede al termine di un evento possono diventare l'occasione per scoprire un territorio ricco di natura, cultura e sapori.
Perché il Garda Trentino non è soltanto un luogo dove navigare. È una destinazione da vivere, dentro e fuori dall'acqua.
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