Dominio turco, come prevedibile, per la prima tappa della Bodrum Cup, regata dedicata ai caicchi che si svolge tra la penisola di Bodrum, in Turchia, e le isole greche. A classificarsi al primo posto sia nella classifica Gulette (i caicchi classici) sia in classifica generale, è stato il 26 metri Grandi di Mehmet Nalbantoğlu, caicco varato nel 91 con una superficie velica di 550m2 e una larghezza di 6,3 metri. Nella sua pagina pubblicitaria, che abbiamo scovato in Olanda, la dicitura è chiara: caicco più volte vincitore della Bodrum Cup Sailing Regatta. Sono tutti avvisati.
Al secondo posto a 10’45” il più piccolo Ayaz, di 16,82 metri e al terzo, a 16’57” Jasmin I, di 20,65 metri. L’italiano Santa Lucia è risultato 13° di classe e 16° in classifica generale a 1h19’:39”. “Esperienza fantastica, da lasciarti senza fiato – commenta l’armatore Michele Paese – con questa flotta di caicchi uno vicino all’altro che si sono sfidati in una partenza tiratissima. Uno spettacolo, quello della flotta dei caicchi in navigazione, che mi ha appagato occhi e cuore. Regatare con i caicchi non è una cosa facile. Qui le forze in gioco sono elevate. Solo la dimensione delle cime impressiona. Correre con queste barche è impresa davvero difficile, ma abbiamo visto all’opera velisti eccezionali che fanno andare questi pachidermi come delle derive. Noi partecipiamo, ammiriamo e mettiamo un po’ del loro sapere in valigia”.
Oggi si passa in Grecia, con la TAV Passport Race, da Gümüşlük a Leros.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
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Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
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Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza