Alla GAES Christmas Race la vela italiana conquista una bella e perentoria vittoria nella classe 470 maschile, grazie all’equipaggio formato da Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti
La tattica di Maserati di stare più a est rispetto alle altre imbarcazioni ha finora pagato: il vento è girato da sud ovest a sud, la barca ha virato e ha riconquistato un po’ di miglia sulla testa della flotta
Il maxi USA è in testa davanti a Wild Oats XI, Soldini 8°. Nei Crociera c'è in testa un Sun Odyssey 42 cinese. Erano due le barche della Repubblica Popolare ma una si è schiantata in partenza - ph. Carlo Borlenghi
Giovanni Soldini: “Avremo una partenza con vento da nord est sui 20, 25 nodi. Le prime ore navigheremo sotto spi, nel pomeriggio ci passerà sulla testa il fronte freddo con temporali e groppi che mi aspetto essere abbastanza violenti"
Francis Joyon: "A Babbo Natale chiediamo di farci passare tutto di un fiato l'anticiclone di Sant'Elena"
Dopo i foil nell'Oceano Indiano, ecco l’albero nell’Atlantico del sud. I problemi, dunque, non mancano mai quando si tratta di un giro del mondo a vela. Non basta essere usciti dal profondo sud per considerarsi già a casa (Miceli docet)
Capo Horn. A furia di passarci per alcuni è diventato un luogo familiare. A bordo di Idec ci sono ben 4 habituée: Alex Pella, Boris Herrmann, Bernard Stamm e naturalmente Francis Joyon
Maserati, con a bordo un equipaggio di 14 persone, taglierà la linea di partenza il 26 dicembre alle ore 13.00 locali (ore 2.00 GMT, ore 3.00 in Italia), e sfiderà le altre 109 imbarcazioni partecipanti
Una volta doppiato Capo Horn considerato l’Everest della vela, Yann Guichard e Dona Bertarelli, al loro primo passaggio al mitico capo, hanno condiviso i loro pensieri e le loro emozioni via satellitare
In gara Juniores e Cadetti, in una manifestazione che da sempre premia i migliori velisti. In palio anche il Trofeo Minaglia, per la migliore società Juniores
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza