Al terzo giorno di regata, per Giovanni Soldini e l’equipaggio di Maserati Multi 70 continua il duello a distanza ravvicinata con PowerPlay e Argo
E’ partita oggi, 8 gennaio 2022 alle ore 11.00 UTC/ora locale (12.00 ora italiana), l’8a edizione della RORC Transatlantic Race, organizzata dal Royal Ocean Racing Club in collaborazione con Yacht Club de France
Il team statunitense rappresenterà il NYYC alla 37a America's Cup
Maserati Multi 70 sfida tre multiscafi rivali, due dei quali armati di foil di ultima generazione: Argo di Brian Thompson, e PowerPlay con a bordo Giles Scott e Miles Seddon
Questo martedì 4 gennaio Romain Pilliard e Alex Pella hanno lasciato il pontone di Lorient a bordo del trimarano "Use It Again" per una sfida straordinaria: un giro del mondo “contromano”, da est verso ovest, contro i venti e le correnti dominanti
Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini a Lanzarote per la RORC Transatlantic Race al via da Puerto Calero sabato 8 gennaio 2022
Cercano il record di velocità sull’acqua i membri del team SP80 dell'École Polytechnique Fédérale de Lausanne ed hanno fatto un passo avanti affidando al cantiere italiano Persico la costruzione del prototipo SP80
Matt Allen con la sua Ichi Ban ha vinto per la terza volta la Sydney Hobart in tempo compensato (2017/2019/2021) aggiudicandosi la Tattersal Cup
Comanche, con Mitch Booth al timone, ha tralasciato la Sydney Hobart per dedicarsi alla ricerca del record alla RORC Transatlantic Race. Comanche detiene già il record della traversata da Ovest a Est tra Ambrose Lighthouse e Lizard Point in 5g14h21'25"
Con la Line Honours definita, alla Sydney Hobart l'attenzione si è spostata sull'evento principale, ovvero la corsa per la vittoria assoluta e la prestigiosa Tattersall Cup. Al momento le maggiori chances vanno a White Bay 6 Azzurro
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano