Con la Line Honours definita, alla Sydney Hobart l'attenzione si è spostata sull'evento principale, ovvero la corsa per la vittoria assoluta e la prestigiosa Tattersall Cup. Mentre i proprietari, gli equipaggi e lo staff delle grandi barche stavano celebrando il loro destino, nella loro scia c'era una flotta che lottava per aggiudicarsi la vittoria overall.
La Tattersall Cup, assegnata alla barca che arriva prima in tempo compensato, è il premio più prestigioso della regata, nonostante l'ampio appeal della Line Honours.
Dopo i tre 100 piedi, la barca successiva a finire alle 15:22 e a conquistare il quarto posto è stato il Botin 80 Stefan Racing, portata da uno dei proprietari, Grant Wharington.
Il JV62 Whisper è stata la barca successiva a passare la linea al quinto posto. Mentre la barca si avvicinava al traguardo, sul fiume Derwent soffiava un forte vento da sud-ovest a 20 nodi e questo ha dato a Whisper una bella spinta.
Alle 15:00 (ora locale), il leader assoluto era White Bay 6 Azzurro di Shane Kearns che si trovava a 27 miglia nautiche a est di Flinders Island. È stato sempre in lizza dall'inizio della gara il giorno di Santo Stefano. Al secondo posto Love & War di Simon Kurts , seguito da Fruit Salid 3 di Mark Dribitko. Altri contendenti potrebbero essere Ichi Ban e Celestial (già arrivati), due TP52 separati da soli 400 mentre risalivano il fiume Derwent in una potente bagarre.
In coda alla flotta c'è da tenere in considerazione anche la barca dell'Army Sailing Club, Gun Runner.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali
La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle
La vela celebra uno dei suoi protagonisti più autorevoli: Paul Cayard è stato insignito del prestigioso Magnus Olsson Prize, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche l’impatto umano e il contributo allo sviluppo della disciplina
Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare
Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione
Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno