A bordo del Phoenix Gps rotto e il velista pensava di essere 400 miglia più a nord
Ras Al Khaimah non può ospitare la 33ma America's Cup perchè il Deed of Gift vieta le regate nei mesi invernali nell'emisfero nord
Il GGYC ha chiesto alla Suprema Corte di New York la di rimuovere gli svizzeri dalla posizione di amministratore fiduciario
Brad Butterworth, skipper di Alinghi: "BMW Oracle dovrebbe lavare il suo comportamento antisportivo con una buona dose di acqua salata e di sole"
Lo scafo di Carlo Fracassoli - Enrico Fonda è la prima delle italiane. Joefly con Gabrio Zandonà in nona posizione
Alexandre Scrizzi non si è fermato a Bahia ma prosegue verso sud. Aviazione e Marina brasiliane tentano di intercettarlo. Nessuna risposta da bordo
Telecom Italia si trova a poche miglia sia dal terzo, Mistral Loisirs-Pole Santé Elior, sia dal secondo, Cargil-MTTM
Secondo posto per Blu Moon (Rossini/Favini) e terzo per Fantastica (Celon)
La flotta si sparpaglia alle Azzorre. Soldini e D'Alì guadagnano una posizione su Cheminées Poujoulat. Tanguy de Lamotte sempre in testa ha virato verso sud ovest (nella foto inviata da bordo)
Il maxi-tri IDEC ha passato ieri l'equatore in perfetta media per battere il record di velocità a vela tra Lorient e Port Louis
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità