Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità, due le serate conviviali per gli equipaggi, da 9,25 a 23,50 metri le lunghezze delle barche partecipanti, 1931 l’anno di varo di Patience, l’imbarcazione più antica. Questi i numeri del 6° Capraia Sail Rally, l’evento velico organizzato dall’11 al 14 giugno 2026 dall’Associazione Vele Storiche Viareggio (www.velestoricheviareggio.org). “Anche quest’anno”, ha dichiarato il presidente VSV Gianni Fernandes, “le ottime condizioni di vento e di mare hanno consentito di realizzare una manifestazione che antepone allo spirito prettamente agonistico l’incontro e la socializzazione tra gli equipaggi. Grazie al team operativo Vele Storiche a terra, tra cui Roberto Olivieri e Serena Laudisa che hanno curato le classifiche, tutto si è svolto senza inconvenienti”. Giovedì 11 giugno si è tenuto il rally di avvicinamento all’isola con la formula della “multipartenza”. Le registrazioni sull’App Garmin Navionics Boating delle coordinate, percorso, miglia e tempo impiegato (entro l’intervallo di due ore di navigazione), hanno decretato la vittoria di Mabelle, un progetto Dick Carter varato da Sangermani nel 1973. La barca, costruita in tre strati di pino su ordinate in acacia, nel 2024 è stata oggetto di un importante refitting eseguito dal cantiere Servizi Nautici del maestro d’ascia Giuseppe Frassi. “Siamo entusiasti di questa vittoria”, ha dichiarato l’armatore pisano Gabriele Berti, “ottenuta navigando di bolina larga ad una velocità media di 6,5 nodi con 15 nodi di Maestrale”. In serata Edmondo Colliva, titolare della Italnolo sponsor dell’evento, diventato Cavaliere di Capraia dopo che 12 anni fa il noto giornalista Piero Ottone decise di trasmettergli il titolo, gli ha consegnato ufficialmente il Challenge Nobile Ordine Marittimo Cavalieri di Capraia. Debutto da quest’anno del “Trofeo Challenge del Cavaliere Nero”, vinto da Magim del 1979 di Roberto Fini e assegnato all’ultimo classificato del Rally per celebrare lo spirito di partecipazione indipendentemente dal piazzamento.
Il Capraia Sail Rally è stato organizzato dall’Associazione Vele Storiche Viareggio con il patrocinio della Regione Toscana, Comune di Capraia Isola, Nobile Ordine Marittimo Cavalieri di Capraia, FIV Federazione Italiana Vela, AIVE Associazione Italiana Vele d’Epoca, CIM Comitato Internazionale del Mediterraneo e la Guardia Costiera. Sponsor e partner della manifestazione sono stati Italnolo, Osculati, Navigo, Équipement de Vie, Tera Energy, Navionics, Veleria Millenium, Cantiere Navale Francesco Del Carlo, Cecchi, 4F Group, Masseria Canestrello, Marina di Capraia Isola, La Piana, Arura Azienda Agricola, Il Saracello, Birrificio Ortigrandi, Azienda Agricola San Rocco.
Sabato 13 giugno si è svolta davanti all’isola la “regata inversa” lungo un percorso a bastone. Le barche hanno tagliato la linea di partenza ad un tempo stabilito in base all’handicap attribuito dall’organizzazione, con lo scopo di spettacolarizzare la regata consentendo a più scafi di tagliare la linea di arrivo quasi contemporaneamente. Il Trofeo Challenge Isola di Capraia Classic, istituito nel 2024 e già aggiudicato a Crivizza e Montombi, quest’anno è stato vinto da Ilda del 1946, il cutter con la ‘poppa a canoa’ lungo 11,20 metri armato dai fiorentini Gianni Fernandes e Patrizia Cioni. Un riconoscimento che avviene a 80 anni dal varo, avvenuto presso La Ligure di Carpenteria di Recco su progetto dell’americano William Atkin.
Anche quest’anno le imbarcazioni sono state ormeggiate lungo la banchina principale del Marina di Capraia, per consentire a chiunque di conoscere da vicino e leggere la cartellonistica storica associata ad ogni scafo che componeva il Museo Galleggiante. Tra questi ha esordito in Capraia il ketch di bandiera australiana lungo 20,72 metri El Oro, costruito in lamellare di mogano nel 1975 dal cantiere francese Nautic Saintonge su progetto di Georges Auzépy-Brenneur. El Oro, gemella del Kriter che corse la Whitbread del 1973, ha partecipato alla traversata ARC dell’Atlantico nel 2015, alla Newport-Bermuda (2016), a due Antigua-Bermuda (2017 e 2023), alla Caribbean 600 e due Middle Sea Race (2023 e 2024). A poppa la scritta RYS, il Royal Yacht Squadron di Cowes, club dell’armatore. Nuovo comandante invece per il Corsaro II della Marina Militare, ora affidato al Capitano di Corvetta Bartolomeo Mazza con a bordo il nocchiere Massimiliano Saffer, sbarcato dall’Amerigo Vespucci dopo il recente giro del mondo.
LE CLASSIFICHE DEL 6° CAPRAIA SAIL RALLY
Le regate col rating CIM e le sfide nei raggruppamenti VSV si sono svolte nella giornata di venerdì 12 giugno. Di seguito le classifiche:
Trofeo Challenge Nobile Ordine Marittimo Cavalieri di Capraia (Rally con multipartenza): Mabelle (1973)
Trofeo Challenge del Cavaliere Nero: Magim (1979)
Raggruppamento VSV 1: Corsaro II (1960)
Raggruppamento VSV 2: Ella (1960)
Raggruppamento VSV 3: Artica II (1956)
Raggruppamento VSV 4: Penelope (1965)
Raggruppamento VSV 5: Sula Iron Fox (1974)
Raggruppamento VSV 6: Tulli (1960)
Trofeo Challenge Isola di Capraia Classic (“regata inversa” di sabato 13 giugno 2026): Ilda
Classifica CIM YACHT EPOCA di venerdì 12 giugno 2026: Gazell (1935)
Classifica CIM YACHT CLASSICI di venerdì 12 giugno 2026: Crivizza (1966)
Click Day iscrizione edizione 2026: Albelimar III – Daphne – Artica II
Ringraziamenti alle imbarcazioni Lilla di Carlo Colliva e Raja di Enzo Gioachin per avere ospitato il Comitato di Regata, presieduto in Capraia dal Giudice FIV livornese Alessandro Beppi. Se il primo ha donato i vinili con la colonna sonora di Sandokan, il secondo ha omaggiato Artica II col vermentino delle Tenute Sinis di Oristano per festeggiare i 70 anni di questa gloriosa imbarcazione della Marina Militare. La musica dal vivo di sabato sera, presso la spiaggia di Punta del Frate di Capraia, è stata curata dal gruppo musicale elbano Scapigliati a Tutto Swing.
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