A Torbole iniziato con quattro regolari regate con 16 nodi di vento da sud il Mondiale della classe Kona, che ha incuriosito non poco i windsurfisti perlomeno italiani presenti sul Garda Trentino, dato che è un tipo di tavola che in Italia non si era mai vista. La tavola si è dimostrata tecnica di bolina e agile al lasco, ricordando un po’ i tavoloni course race che in planata sono sempre stati molto divertenti oltre che impegnativi. Ma quello che ha sorpreso di più è lo spirito con cui viene affrontata la manifestazione, che seppur assegni i titoli mondiali di classe, viene affrontata anzitutto come occasione di viaggio, di vacanza, di ritrovo tra amici che provengono da 14 nazioni e di tutte le età. Esserci per il gusto di veleggiare, gareggiando, anche se non si hanno mire olimpiche o di alto livello. Un modo di affrontare le regate che in Italia è un po’ scomparso e che da questo punto di vista il mondiale Kona sta “insegnando” molto. Clima dunque molto piacevole al Circolo Surf Torbole per questo evento agostano, che mette in primo piano il turismo sportivo.
La prima giornata di regate è stata impegnativa per molti partecipanti, che hanno faticato non poco a concludere tutte e quattro le prove; il vento non è mancato e si è assestato sui 16 nodi, selezionando da subito i più preparati e gli “amatori”. I protagonisti si sono subito messi in luce: in testa dopo le prime prove infatti lo svedese Holm Bjorn, tre volte Campione del mondo Kona, che con 1-3-9-1 è al comando con 1 punto di vantaggio sullo statunitense Alexander Temko, campione del mondo in carica (titolo conquistato lo scorso anno in Florida) e il più giovane ad aver conquistato il titolo assoluto a soli 17 anni. L’americano con due terzi, un quarto e un sesto precede a sua volta di 2 punti il danese Tim Aagesen, regatante di alto livello in più classi (Mistral, World Cup, Formula WIndsurfing oltre che naturalmente Kona), che con l’applicazione dello scarto che avverrà con la quinta regata, potrà risalire la classifica provvisoria, forte dei suoi parziali, che sono stati due primi, un quinto e un undicesimo. Stesso discorso per l’olandese Jan Tak Huig (campione del mondo 2016), che attualmente è in quarta posizione con due ottimi secondi, un quarto e un tredicesimo. Prima donna la canadese campionessa in carica Andree Gautier. Venerdì 16 agosto in programma ulteriori quattro prove.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Manca poco alla partenza della Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne, una delle regate oceaniche più particolari del calendario IMOCA, e tra i nove skipper al via ci sarà anche Francesca Clapcich a bordo del suo 11th Hour Racing
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2