Una politica che offra garanzie sugli investimenti e facilitazioni agli operatori sono le principali esigenze della nautica da diporto. E' quanto emerge dal convegno organizzato da Assomarinas, Associazione Italiana Porti Turistici, tenutosi oggi nel Marina Blu di Rimini in occasione di White and Blue Rimini Yachting Lifestyle, evento dedicato alla nautica e al mondo del lusso in programma fino al 26 aprile nella nuova darsena riminese.
Nel corso dei lavori Roberto Perocchio - Presidente di Assomarinas - ha espresso il suo profondo malessere per non avere ancora ottenuto l'abbattimento dei canoni demaniali per porti e spiagge, situazione che rallenta gli investimenti per tutto il settore.
I relatori hanno concordato sul fatto che, così come avviene nel resto d'Europa, anche il nostro paese adotti una nuova politica che non trascuri la portualità turistica offrendo certezze nei tempi degli investimenti e leggi adeguate agli imprenditori del settore.
Si tratta di avviare una nuova cultura di economia marittima e territoriale in grado di valorizzare le vocazioni e le eccellenze di ciascun ambito costiero.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione