martedí, 3 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    rs21    open skiff    cnsm    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist   

GUARDIA COSTIERA

Welfare per i marittimi, convegno a Roma

Dalla fine del 2008 all’agosto di quest’anno ben 37 navi sono state abbandonate nei porti italiani, e a bordo di queste quasi 700 marittimi sono rimasti reclusi in banchina senza salario, viveri, combustibile per il riscaldamento.
E’ quanto emerge dagli atti del Convegno nazionale dei Comitati per il Welfare della Gente di Mare tenutosi ieri a Roma presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla presenza, tra gli altri, del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Ispettore Capo Marco Brusco, e del Presidente della Confederazione Italiana degli Armatori, dott. Paolo d’Amico.
“L’accoglienza dei marittimi a tutto tondo, senza distinzioni di alcun genere, non nobilita solo lo scalo marittimo, ma la comunità locale in senso ampio che vive intorno al porto”, ha dichiarato l’Ammiraglio Brusco, presidente del Comitato nazionale per il Welfare, ricordando l’impegno profuso dai Comitati territoriali con la sinergia di Capitanerie di Porto, Federazione nazionale Stella Maris, operatori portuali, enti locali, sindacati e volontariato.
“A quella incalzante delle navi abbandonate – ha continuato l’Ammiraglio – si è ora purtroppo affiancata l’emergenza (anch’essa con gravi implicazioni umanitarie) dei marittimi prigionieri delle navi sequestrate dai pirati nonché delle loro famiglie, costrette a lunghi periodi di angosciosa attesa e di paura”. Anche su questo versante, egli ha aggiunto, il Comitato per il Welfare indirizzerà il proprio impegno, in attesa della ratifica italiana della Convenzione sul lavoro marittimo, MLC 2006.
Due sono i piani di intervento, secondo il Presidente di Confitarma, dott. d'Amico: “Un welfare avanzato per i marittimi in navigazione ed uno territoriale finalizzato ad alleviare in porto la sofferenza di chi ha perso la serenità a bordo”. Welfare e business, egli ha aggiunto, devono saper convivere, e a questo obiettivo tende l’impegno comune di Confitarma e Capitanerie di Porto.
Don Giacomo Martino, Direttore generale dell’Apostolato del mare della Fondazione Migrantes della CEI, ha tracciato le possibili linee di sviluppo del Comitato per il Welfare della Gente di mare, mirate ad un sempre migliore legame tra porto e città ("la città non sempre vede il suo porto"), con l’imprescindibile coinvolgimento del volontariato. A condizione, egli ha precisato, che tale volontariato non sia – benché generoso – improvvisato, ma caratterizzato da una mirata professionalità marittima.


05/10/2011 09:19:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum 2026, Marco Guerra: «Un sogno da realizzare, attraversare l'Atlantico in solitario»

A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente

Route du Rhum, partenza con il vento in poppa: rotta a nord verso l’Irlanda e le Azzorre

Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa

J24: a Cervia prima prova dell'Invernale

Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay

Route du Rhum: e ora dateci dentro!

Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"

Domenica la conclusione della prima fase del Sardinia Team Race World Championship

Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto

Kenichi Horie: il Moitessier del Sol Levante ci riprova a 88 anni

Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni

Alla Francia i Mondiali a squadre Openskiff, argento per l'Italia

A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1

La Cinquanta chiude la stagione offshore 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita

Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti

Route du Rhum, partenza senza sorprese: Beccaria subito all’attacco, Clapcich è ottava

Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40

RS21: titolo iridato a "Mela" di Andrea Rossi e Giulio Desiderato

Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci